Demopolis: le differenze territoriali nelle scelte di voto degli italiani

La mappa del voto al primo turno delle Presidenziali francesi ha evidenziato nette differenze geografiche e sociali nelle scelte di voto. È un fenomeno che appare sempre più rilevante anche nel nostro Paese. L’Italia che alle Europee aveva assunto i colori del Partito Democratico di Renzi, primo partito da Nord a Sud con il 41%, assume oggi sembianze cromatiche molto differenti.

Secondo i dati del Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, il Movimento 5 Stelle otterrebbe oggi il 30%, staccando di quasi 3 punti il PD, attestato al 27,2%. Lega e Forza Italia avrebbero entrambe poco meno del 13%.

A colpire è il differente peso dei primi due partiti nelle macro-aree del Paese. Il M5S sarebbe più debole al Nord, ma sempre più forte nelle regioni del Sud; il PD, invece, mantiene il suo zoccolo duro nel Centro Italia, ma vede ridursi i propri consensi nel Mezzogiorno.

L’Istituto Demopolis ha analizzato il voto in 3 regioni simbolo delle attuali distanze nelle scelte degli italiani: in Veneto, la Lega è primo partito con il 32%; in Toscana, il Partito Democratico otterrebbe alle Politiche il 40%, una percentuale di ben 13 punti superiore rispetto all’attuale media nazionale. In Sicilia, infine, il M5S non avrebbe rivali: con il 37% supererebbe nettamente PD e Forza Italia, attestati nell’Isola al 20% e al 17%.

 

Nota informativa

L’indagine è stata condotta dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, per Otto e Mezzo (LA7) dal 24 al 27 aprile su un campione di 1.500 intervistati rappresentativo popolazione italiana maggiorenne.

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