L’Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis opera con modelli integrati ed esclusivi di indagine demoscopica, supportati da avanzati sistemi tecnologici e da software, sviluppati in-house, di rilevazione, elaborazione ed analisi dei dati, per la realizzazione di interviste quali-quantitative – con verifiche di coerenza, tutela della riservatezza e controllo delle quote di stratificazione campionaria.
La gestione delle ricerche avviene mediante una sinergia costante fra i diversi dipartimenti dell’Istituto ed integrando tecniche qualitative e quantitative di ricerca, per una corretta interpretazione del fenomeni da analizzare.
Tecniche di indagine qualitativa:
· colloqui in profondità
· focus group
· mystery client
La metodologia qualitativa di ricerca è proposta per:
- indagare e circoscrivere fenomeni di strutturata complessità;
- rappresentare in profondità, con informazioni articolate e declinazioni circostanziate, un oggetto di indagine;
- scandagliare nessi causali e componenti riposte dei fenomeni e delle loro cause.
L’indagine qualitativa ha anche un valore complementare e propedeutico all’approccio quantitativo, ma contestualmente possiede una rilevante valenza autonoma per la capacità di analisi della complessità dei fenomeni e per la plasticità degli strumenti diagnostici tipici dell’approccio qualitativo, modificabile secondo le esigenze e le finalità del committente: tattico-strategiche ovvero diagnostico-descrittive.
Tecniche di rilevazione quantitativa:
· CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing)
· CAPI (face-to-face assistite da computer)
· CAWI (Interviste via web su target specifici o su panel telematici).
L’Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis propone la metodologia quantitativa di ricerca per:
- rilevare e descrivere numericamente dinamiche e struttura di un dato fenomeno;
- definire scientificamente, attraverso modelli statistici, profilo, confini, comportamenti e tendenze di un dato universo;
- fornire rappresentazioni attendibili in scala dell’opinione pubblica o di specifici segmenti socio-professionali.
L’approccio quantitativo è complementare all’approccio qualitativo di ricerca.