Il 53% dei cittadini ritiene che non vi sia oggi nel Paese un reale pericolo per la libertà di stampa: preoccupazione avvertita, invece, da quasi quattro cittadini su dieci.
Il problema, secondo quanto emerge dai dati dell'Osservatorio nazionale dell'Istituto Demopolis, non è tanto l'esistenza di effettivi limiti alla libertà di espressione, quanto piuttosto la riduzione del grado di fiducia dei cittadini nel sistema dei media.
Emblematico il caso della TV: il 91% degli italiani si informa tramite i notiziari televisivi, ma poco meno del 50% si fida pienamente delle notizie diffuse dal mezzo televisivo.
Rispetto a un anno fa, cresce la voglia di spazi giornalistici di approfondimento.
I cittadini si fidano un po' di meno dei due telegiornali più ascoltati (TG1 e TG5), mentre è progressivamente cresciuta, negli ultimi mesi, la fiducia nei TG regionali della Rai e nel TG de La7; stabile appare la percezione di affidabilità del TG3.
Nonostante i dubbi e le perplessità di parte dei cittadini, la TV resta comunque nel nostro Paese la fonte primaria di informazione. Per circa un quarto degli italiani è l'unico strumento di informazione impiegato, una percentuale ben superiore rispetto a quelle riscontrabili in Europa: si informano attraverso la sola TV il 18% dei francesi, l'8% dei tedeschi ed appena il 7% degli inglesi.
La fruizione di Internet per informarsi rimane in Italia sotto il 40%, con nette differenze generazionali: circa il 60% degli Under 35 si affida alla Rete per aggiornarsi sull'attualità; la percentuale degli utenti si abbassa drasticamente sotto il 10% tra quanti hanno più di 60 anni.
Il medium televisivo è anche il principale strumento utilizzato dagli elettori per formarsi un'opinione politica durante le campagne elettorali, ben al di sopra della carta stampata e della radio. La Rete, strumento principe del successo di Barack Obama negli USA, è in Italia utilizzata ancora da una fetta minoritaria del corpo elettorale, ma - secondo il trend Demopolis - in decisa crescita.
Il recente dibattito nazionale sui rapporti tra informazione e politica sembra comunque non avere intaccato, nella percezione dei cittadini, la funzione del giornalismo, il cui ruolo resta fondamentale e importante per il 73% degli italiani intervistati dall'Istituto Demopolis.



Nota metodologica
I dati dell'indagine sono tratti dal Rapporto sugli italiani e l'informazione, realizzato dall'Istituto Nazionale di Ricerche DEMOPOLIS.
La rilevazione demoscopica è stata condotta dall'11 al 24 ottobre 2009 con metodologie CATI-CAWI, su un campione di 1.006 intervistati rappresentativo dell'universo dei cittadini italiani con più di 15 anni, stratificato per sesso, fascia di età, titolo di studi ed area di residenza.