{"id":11648,"date":"2024-05-25T13:35:00","date_gmt":"2024-05-25T13:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.demopolis.it\/?p=11648"},"modified":"2024-06-28T15:23:53","modified_gmt":"2024-06-28T15:23:53","slug":"il-welfare-e-litalia-alla-vigilia-delle-elezioni-europee-che-cosa-pensano-gli-italiani-su-mezzogiorno-pnrr-ed-autonomia-differenziata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.demopolis.it\/?p=11648","title":{"rendered":"Il Welfare e l\u2019Italia: che cosa pensano gli italiani sul Mezzogiorno, sul Pnrr e sull&#8217;Autonomia differenziata. Ricerca Demopolis per Fondazione con il Sud"},"content":{"rendered":"\n<p><br><em>Oltre l\u201980% degli italiani \u00e8 preoccupato per la sanit\u00e0 pubblica. L\u2019autonomia differenziata divide gli italiani: al Nord favorevoli, al Sud contrari, in un\u2019Italia gi\u00e0 divisa dai servizi pubblici. il PNRR appare un\u2019occasione mancata\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Italia non \u00e8 uguale per tutti: non lo \u00e8 nelle prestazioni del welfare, n\u00e9 sul piano sociale ed economico. Se il 70% dei residenti nel Nord promuove i servizi pubblici nel proprio territorio, il dato si riduce al 39% nel Sud e nelle Isole, dove il 61% dei cittadini \u00e8 del tutto insoddisfatto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br>Sono alcuni dei dati emersi dall\u2019indagine promossa dalla Fondazione Con il Sud e condotta dall\u2019<strong>Istituto Demopolis<\/strong>&nbsp;su un campione di oltre 4.000 intervistati, i cui risultati sono stati presentati oggi dal presidente della&nbsp;<strong>Fondazione Con il Sud<\/strong>&nbsp;Stefano Consiglio e dal direttore di Demopolis Pietro Vento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br>Emerge una doppia visione di Paese a seconda di dove si vive, che emerge con pi\u00f9 forza quando si parla di autonomia differenziata. Per il 66% degli italiani che vivono al Nord l\u2019attuazione dell\u2019autonomia differenziata \u00e8 una misura positiva, l\u2019opposto avviene al Sud con l\u201981% che vede negativamente l\u2019attuazione.&nbsp;E la grande stagione del PNRR sembra agli italiani un\u2019occasione mancata: ma \u2013 questa volta \u2013 senza differenze fra Sud e Nord. Alla vigilia delle Elezioni Europee, meno di un quinto degli italiani confida che le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza saranno spese in modo efficace per far ripartire il Paese. E il 53% degli italiani che non hanno votato negli ultimi anni indica come motivazione la delusione e la sfiducia nei partiti.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Lo studio ha analizzato l\u2019opinione pubblica nazionale rilevando le dimensioni problematiche che gravano sulla quotidianit\u00e0 e sul futuro del Paese, i divari territoriali e di cittadinanza percepiti dagli italiani, ma anche le propensioni degli intervistati su temi caldi del dibattito politico come la riforma dell\u2019Autonomia differenziata.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Servizi pubblici e Welfare oggi in Italia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 solo una faccenda di velocit\u00e0; le \u201cItalie\u201d sono almeno 2 per una questione di servizi essenziali. E dopo le crisi sistemiche innescate dalla pandemia e dalla deriva inflazionistica che ha sferzato duramente l\u2019Italia nell\u2019ultimo biennio, le disuguaglianze si sono acuite e si sono ulteriormente dilatati i divari di cittadinanza.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.001.jpeg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.001.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11649\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.001.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.001-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.001-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>\u201c<em>Meno di un quinto degli italiani &#8211;&nbsp;<\/em>ha spiegato il direttore di Demopolis&nbsp;Pietro Vento<em>&nbsp;&#8211; ritiene che il Welfare pubblico garantisca oggi tutte le prestazioni di cui c\u2019\u00e8 bisogno nella propria regione di residenza. I servizi sociali, la sanit\u00e0, la scuola sono garantiti nella dimensione strettamente essenziale, nella percezione del 43%. Ma il 38% afferma che non sono pi\u00f9 garantiti oggi neanche i servizi fondamentali del Welfare, con un dato che a Sud sale al 58%&#8221;. A livello nazionale, il 58% degli italiani promuove i servizi pubblici, ma con nette differenziazioni territoriali: in un\u2019ideale pagella scolastica, le prestazioni sui territori ottengono almeno la sufficienza per il 70% dei cittadini residenti a Nord, dato che si riduce al 57% fra quanti vivono nel Centro Italia e &#8211;&nbsp;<\/em>ha concluso Pietro Vento&nbsp;<em>&#8211; si assottiglia al 39% nel Sud e nelle Isole&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.002.jpeg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.002.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11650\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.002.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.002-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.002-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Su tutte le possibili ipoteche al futuro del Paese &#8211; secondo l\u2019indagine Demopolis per Fondazione Con il Sud &#8211; \u00e8 la sanit\u00e0 a rappresentare la dimensione pi\u00f9 problematica nella percezione dei cittadini: per l\u201984%, dopo le crisi che si sono susseguite negli ultimi anni, il problema che peser\u00e0 maggiormente sul futuro dell\u2019Italia \u00e8 la fragilit\u00e0 della sanit\u00e0 pubblica. La deriva inflattiva e l\u2019aumento del costo della vita, con la riduzione del potere d\u2019acquisto delle famiglie, sono citati dai due terzi degli intervistati, mentre il 62% richiama le carenze nel welfare e il 59% l\u2019insicurezza urbana e la criminalit\u00e0. Ma esistono questioni che si sollevano ben oltre la quotidianit\u00e0 nazionale e che iniziano a minacciare il futuro, nella percezione degli italiani: lo spopolamento e la denatalit\u00e0, con la riduzione delle nascite e l\u2019invecchiamento della popolazione, citati dal 58%, ma anche gli effetti del cambiamento climatico (53%), che il Paese inizia ad esperire con frequenza sempre maggiore, nelle forme degli eventi estremi, dalle alluvioni alle ondate di calore smodato e di siccit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.003.jpeg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.003.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11652\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.003.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.003-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.003-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><strong>L\u2019occasione PNRR e la sfiducia degli italiani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Su un dato, esiste davvero un\u2019unica Italia: la percezione di inefficacia dei fondi Pnrr. Solo il 16% degli italiani (il 17% al Nord, il 14% al Sud) ritiene che le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, assegnate all\u2019Italia dall\u2019Unione Europea, saranno spese in modo efficace per far ripartire il Paese. Secondo l\u2019analisi condotta dall\u2019Istituto Demopolis per la Fondazione CON IL SUD, gli italiani individuano due principali problemi che gravano su Comuni e Amministrazioni pubbliche per avviare i progetti del Pnrr: le lentezze della burocrazia e l\u2019insufficienza di figure specializzate nella PA (78%), ma anche la bassa qualit\u00e0 o improvvisazione di molti progetti (60%).&nbsp;E su alcuni mancati obiettivi pi\u00f9 che su altri si rivelano le claudicanti prestazioni del Piano. Il 43% degli intervistati immagina che il Pnrr riuscir\u00e0 a dotare il Paese di infrastrutture all\u2019avanguardia, ma meno di un quarto confida che possa diminuire il divario tra Settentrione e Mezzogiorno, e appena un quinto degli intervistati immagina che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza possa contenere l\u2019emigrazione delle giovani generazioni verso il Nord o l\u2019Estero.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201c<em>Deve far riflettere che l\u201980% degli italiani, al Nord come al Sud, siano preoccupati dalla fragilit\u00e0 della sanit\u00e0 pubblica<\/em> &#8211;&nbsp;<\/em>ha commentato&nbsp;Stefano Consiglio, presidente della Fondazione Con il Sud -.<em>&nbsp;Da questo clima di sfiducia e scettiscismo verso il Pnrr che, in teoria, dovrebbe essere la principale leva di profondo cambiamento positivo emerge un\u2019attesa: che, nella pianificazione dello sviluppo territoriale, lo Stato ascolti e coinvolga realmente imprese e terzo settore. Un elemento cruciale anche per recuperare fiducia tra i cittadini e, forse, la speranza che il Pnrr non sia completamente un\u2019occasione mancata\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.004.jpeg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.004.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11653\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.004.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.004-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.004-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.005.jpeg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.005.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11654\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.005.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.005-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.005-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>L\u2019Autonomia differenziata: la percezione dell\u2019opinione pubblica e l\u2019impatto ipotizzato da Nord a Sud<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mentre avanza l\u2019iter parlamentare sul ddl varato dal Governo, la Riforma dell\u2019Autonomia differenziata ottiene nel Paese valutazioni in chiaroscuro. Il Disegno al vaglio delle Camere prevede il trasferimento di diverse competenze statali alle Regioni, che potranno trattenerne il gettito fiscale, non pi\u00f9 distribuito su base nazionale. Malgrado la riforma preveda livelli minimi essenziali di prestazione nei servizi, il 53% degli italiani ritiene che sia inopportuna e sbagliata, perch\u00e9 favorirebbe solo le regioni pi\u00f9 ricche. \u00c8 del 35% il segmento che la ritiene necessaria e urgente, perch\u00e9 aiuterebbe tutte le regioni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.006.jpeg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.006.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11655\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.006.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.006-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.006-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nell\u2019analisi condotta dall\u2019Istituto Demopolis per la Fondazione Con il Sud, sulle valutazioni dei cittadini la variabile \u201carea di residenza\u201d ha un\u2019incidenza marcatissima: la maggioranza assoluta dei residenti a Nord, il 53%, \u00e8 convinta dell\u2019urgenza della Riforma, ma il dato si contrae al 29% nel Centro, per ridursi ulteriormente al 14% nel Sud e nelle Isole. A pesare sui giudizi degli intervistati \u00e8 innanzi tutto la percezione di quanto l\u2019attuazione dell\u2019Autonomia differenziata possa incidere sulla qualit\u00e0 dei servizi erogati nella regione di residenza. I due terzi degli intervistati a Nord prevedono un impatto positivo della Riforma, ma \u00e8 solo il 38% ad ipotizzarlo per il Centro Italia ed appena l\u201911% per il Mezzogiorno.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.007.jpeg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.007.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11656\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.007.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.007-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.007-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><strong>Il divario tra Nord e Sud<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Esiste un divario di sviluppo in Italia che, a differenza di quanto accaduto in altri Paesi europei, non \u00e8 mai stato colmato e si \u00e8 addirittura progressivamente aggravato. E le forme di sostegno, le risorse speciali, i fondi di coesione destinati per decenni alle aree in deficit di sviluppo, poco hanno inciso sulla trasformazione socio-economica del Mezzogiorno e sulla reale unit\u00e0 del Paese. E gli italiani ne sono consapevoli. Considerando le differenze Nord-Sud, appena il 18% degli italiani ritiene che oggi, sul piano sociale ed economico, l\u2019Italia sia unita. Non lo \u00e8 per l\u201982%. Inoltre, il 45% sostiene che il divario si sia aggravato negli ultimi 5 anni, con una percezione che fra i residenti a Sud e nelle Isole sale al 60%.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.008.jpeg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.008.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11657\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.008.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.008-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.008-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi delle motivazioni dell\u2019insanato divario si mantiene aperta e policentrica. Un primo elemento di riflessione emerge dall\u2019indagine promossa dalla Fondazione CON IL SUD: i cittadini meridionali (69%) ritengono che il Mezzogiorno abbia inciso poco o per niente nelle scelte della politica nazionale.&nbsp;Per l\u201980% degli italiani il ritardo economico e sociale del Sud blocca la crescita complessiva dl Paese.Un ulteriore dato Demopolis-Fondazione Con il Sud, alla vigilia delle Elezioni Europee, conferma le dinamiche di sfiducia istituzionale alla base dell\u2019incremento dell\u2019astensionismo: chi ha scelto di non votare, nelle ultime tornate elettorali, lamenta di certo delusione verso i partiti (53%), ma anche una complessiva sfiducia nella capacit\u00e0 della politica di incidere sulla vita reale delle famiglie (38%) e nella possibilit\u00e0, votando, di cambiare la gestione della cosa pubblica (36%).<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto, dall\u2019indagine emerge l\u2019attesa di un approccio rinnovato alle politiche di sviluppo. Per la schiacciante maggioranza degli italiani (65%), ad occuparsi di pianificare lo sviluppo sui territori dovrebbe ancora essere lo Stato, purch\u00e9 con l\u2019ascolto e il coinvolgimento di imprese e cittadini anche in forma organizzata, affinch\u00e9 l\u2019assunzione delle scelte di interesse collettivo abbia un respiro condiviso.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.009.jpeg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.009.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11658\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.009.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.009-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Graf_Fonda_Sud__2024_Demopolis_.009-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Nota informativa: metodologia e campione di rilevazione demoscopica<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indagine \u00e8 stata condotta dal 3 al 12 maggio 2024 dall\u2019Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, per Fondazione Con il Sud su un campione di 4.002 intervistati, statisticamente rappresentativo dell\u2019universo della popolazione italiana maggiorenne, stratificato per quote sulla base del genere, dell\u2019et\u00e0 e della macro-area geografica di residenza. La rilevazione campionaria quantitativa, preceduta da una fase di colloqui aperti qualitativi con i cittadini, \u00e8 stata realizzata con modalit\u00e0 integrate cawi-cati-cami. Coordinamento della ricerca a cura di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Supervisione della rilevazione cawi-cati-cami di Marco E. Tabacchi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Italia non \u00e8 uguale per tutti: non lo \u00e8 nelle prestazioni del welfare, n\u00e9 sul piano sociale ed economico. 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