{"id":6787,"date":"2019-12-31T19:48:48","date_gmt":"2019-12-31T19:48:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.demopolis.it\/?p=6787"},"modified":"2026-03-28T16:45:36","modified_gmt":"2026-03-28T16:45:36","slug":"gli-italiani-e-la-poverta-educativa-minorile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.demopolis.it\/?p=6787","title":{"rendered":"Gli italiani e la povert\u00e0 educativa minorile: indagine Demopolis per l&#8217;impresa sociale Con i Bambini"},"content":{"rendered":"\n<p>In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza, \u00e8 stata presentata oggi a Roma l\u2019indagine \u201cGli italiani e la povert\u00e0 educativa minorile\u201d, realizzata dall\u2019Istituto Demopolis per l\u2019impresa sociale Con i Bambini, nell\u2019ambito del Fondo per il contrasto della povert\u00e0 educativa minorile.<\/p>\n\n\n\n<p>I bambini e gli adolescenti di oggi sono i figli di un\u2019Italia disuguale, di citt\u00e0 quasi mai a misura di minori.&nbsp;La crisi economica degli ultimi anni ed i tagli alla spesa sociale, oltre che la crescente complessit\u00e0 delle relazioni familiari, pesano sulle condizioni di crescita dei pi\u00f9 piccoli e ne contraggono le prospettive, in un contesto nel quale da tempo la mobilit\u00e0 sociale appare decisamente frenata.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019incontro, i risultati della ricerca, illustrati dal direttore di Demopolis Pietro Vento, sono stati discussi e commentati da Carlo Borgomeo, presidente dell\u2019impresa sociale Con i Bambini; dal viceministro Stefano Buffagni, presidente del Comitato di Indirizzo Strategico del Fondo per il contrasto della povert\u00e0 educativa minorile; da Francesco Profumo, presidente di Acri, e da Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/16.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6788\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/16.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/16.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/16.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>La condizione di \u201cpovert\u00e0 educativa minorile\u201d: cognizioni e cause nella percezione dell\u2019opinione pubblica&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 43% degli italiani dichiara di aver sentito parlare di povert\u00e0 educativa minorile; un ulteriore segmento, pari ad un quarto degli intervistati, ammette di non sapere effettivamente di che cosa si tratti, pur avendone sentito parlare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quanto emerge dall\u2019indagine realizzata dall\u2019Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, per l\u2019impresa sociale&nbsp;<em>Con i Bambini<\/em>, soggetto attuatore del Fondo per il contrasto della povert\u00e0 educativa minorile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6789\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/1.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Oggi, nella percezione dei cittadini, \u00e8 la disattenzione dei genitori (76%) la principale causa di povert\u00e0 educativa dei minori. Due su tre citano le condizioni di disagio sociale (67%), di svantaggio economico (64%), di conflittualit\u00e0 familiare (62%). Il 59% segnala il degrado dei quartieri di residenza fra le cause della povert\u00e0 educativa. Circa uno su due indica la frequenza scolastica irregolare, gli stimoli inadeguati, le scarse occasioni culturali e del tempo libero, l\u2019uso eccessivo dei social network.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6790\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/2.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Appena un quarto degli italiani cita il mancato accesso agli asili nido ed ai servizi per l\u2019infanzia. Quest\u2019ultimo dato sintetizza l\u2019errore prospettico dell\u2019opinione pubblica rispetto alle dinamiche dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza: le apprensioni dei cittadini si focalizzano sull\u2019evoluzione emergenziale del fenomeno, sui casi estremi in cui gli esiti della povert\u00e0 educativa, negli anni dell\u2019adolescenza, si manifestano in fenomeni di violenza, dipendenze o fallimenti scolastici.<\/p>\n\n\n\n<p>Manca in Italia la consapevolezza che la qualit\u00e0 della crescita e le basi dell\u2019apprendimento vadano costruite e presidiate nell\u2019infanzia: che il futuro del Paese si costruisca&nbsp;<em>con i bambini.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Sono a misura di bambino le citt\u00e0 italiane? Il contesto urbano nel vissuto dei cittadini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il prerequisito per una crescita sana di bambini ed adolescenti, che compensi eventuali povert\u00e0 familiari ed anagrafiche, sono i contesti urbani, i servizi e le comunit\u00e0 di riferimento. Ma in Italia, con livelli differenti, le condizioni di contesto vacillano.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel vissuto degli italiani, intervistati dall\u2019Istituto Demopolis, le citt\u00e0 non sono a misura di minori per l\u2019inadeguatezza dei servizi sociali (78%), del trasporto pubblico (71%), della qualit\u00e0 dell\u2019aria (70%). Meno di un terzo promuove i servizi e le strutture per l\u2019infanzia, con un dato che muta sensibilmente nelle differenti aree del Paese, e che nel Mezzogiorno scende al 21%.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sei su dieci ritengono non adeguati gli spazi verdi e le occasioni culturali e per il tempo libero. Superano le 4 citazioni positive su 10 soltanto le strutture sportive e la scuola che per\u00f2, da sola, non ce la fa: non pu\u00f2 essere l\u2019unico puntello extra-familiare di sostegno alla crescita di bambini ed adolescenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6791\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/3.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><strong>Le preoccupazioni degli italiani su bambini e ragazzi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019errore prospettico dell\u2019opinione pubblica rispetto alle dinamiche dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza si conferma in un ulteriore dato dell\u2019indagine condotta da Demopolis per l\u2019impresa sociale&nbsp;<em>Con i Bambini&nbsp;<\/em>nell\u2019ambito del Fondo per il contrasto della povert\u00e0 educativa minorile. Per il 56% la fascia d\u2019et\u00e0 che richiede maggiore attenzione \u00e8 quella adolescenziale: 13-17 anni. Solo il 10% cita i pi\u00f9 piccoli, i bambini in et\u00e0 prescolare.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/4.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6792\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/4.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/4.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/4.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Del resto, le maggiori preoccupazioni avvertite dagli italiani, pensando ai minori, sono fenomeni per lo pi\u00f9 adolescenziali: la dipendenza da smartphone e tablet (66%); bullismo o violenza (61%); la crescente diffusione della droga (56%), l\u2019aggressivit\u00e0 nei comportamenti (52%).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6793\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La met\u00e0 circa degli intervistati segnala preoccupazioni relative all\u2019apprendimento scolastico deficitario (53%) ed all\u2019impoverimento del linguaggio (47%). Solo il 28%, pensando ai minori, dichiara preoccupazione per le disuguaglianze crescenti nell\u2019accesso alle opportunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Figli di un\u2019Italia disuguale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le statistiche ufficiali offrono la misura argomentata delle disuguaglianze sociali, ma anche generazionali che esistono in Italia e di quanto sia urgente affrontarle. Non a caso gli italiani hanno maturato consapevolezza del guasto cronico che arresta l\u2019ascensore sociale: nella percezione delle famiglie, il 55% di chi oggi studia occuper\u00e0 in futuro una posizione sociale ed economica peggiore rispetto alla precedente generazione. In un contesto in cui le disuguaglianze sociali ed economiche continuano ad aumentare, per il 63% degli italiani, intervistati dall\u2019Istituto Demopolis, le probabilit\u00e0 di un ragazzo nato da una famiglia a basso reddito di avere successo sono oggi pi\u00f9 basse rispetto a 20 o 30 anni fa. Neanche la scuola basta pi\u00f9 da sola.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/6.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6794\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/6.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/6.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/6.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/7.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6795\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/7.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/7.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/7.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Quanto pesa la scuola nella crescita delle nuove generazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per il 71% degli italiani, rispetto a vent\u2019anni fa, il sistema scolastico \u00e8 peggiorato. I problemi della scuola sono un articolato di variabili economiche e politiche, ma anche umane e relazionali, fra studenti, docenti e genitori.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/8.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6796\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/8.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/8.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/8.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per la maggioranza assoluta si tratta di problemi connessi alla mancanza di fondi e alla progressiva riduzione di risorse (71%), ma anche di relazioni infruttuose con il mondo del lavoro (63%). Oltre 6 cittadini su 10 segnalano invece il bullismo e la condotta degli studenti, il progressivo impoverimento del linguaggio e delle competenze di base; la maggioranza cita inoltre le condizioni degli edifici e il rapporto, sempre pi\u00f9 difficile, tra genitori e insegnanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/9.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6797\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/9.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/9.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/9.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Del resto, secondo l\u2019indagine Demopolis per l\u2019impresa sociale&nbsp;<em>Con i Bambini&nbsp;<\/em>nell\u2019ambito del&nbsp;<em>Fondo per il contrasto della povert\u00e0 educativa minorile<\/em>, solo l\u201911% degli intervistati concorda sull\u2019assunto che la scuola sia l\u2019unica istituzione deputata alla crescita dei ragazzi, mentre emerge una nuova consapevolezza, in seno all\u2019opinione pubblica, almeno in termini di dichiarazione di principio: la responsabilit\u00e0 della crescita dei minori \u00e8 di tutta la comunit\u00e0 (46%).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/10.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6798\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/10.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/10.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/10.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Che cosa serve per crescere bene secondo gli intervistati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per far crescere bene gli attori del futuro, servirebbe maggiore protagonismo: dal genitore al cittadino senza figli che pu\u00f2 animare e tutelare un quartiere, passando per la scuola, le associazioni, le interazioni amicali, tutto incide sulla crescita dei bambini. In quest\u2019ottica, servirebbero interventi di sensibilizzazione che restituiscano importanza e protagonismo a tutti gli attori della comunit\u00e0 intorno ai pi\u00f9 piccoli: una comunit\u00e0 educante che senta la responsabilit\u00e0 di puntellare e tutelare le variabili di crescita sana dei minori. Rispetto al tema, la graduatoria stilata dagli intervistati \u00e8 ricca e plausibile: i puntelli attesi dall\u2019opinione pubblica sono \u2013 innanzi tutto \u2013 un\u2019educazione alla legalit\u00e0 che consenta ai minori di conoscere e rispettare le dinamiche e le regole della civile convivenza (82%); ma anche continuit\u00e0 scolastica e formativa (65%) ed opportunit\u00e0 culturali (60%), che consentano una risposta sociale nel minore non solo adattiva o di difesa, ma proattiva e creativa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/11.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6799\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/11.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/11.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/11.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>Il vissuto dei genitori italiani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Istituto Demopolis ha analizzato, accanto alla popolazione italiana nel suo complesso e ad un target importante di insegnanti e di rappresentanti istituzionali e del Terzo Settore impegnati nel contrasto alla povert\u00e0 educativa, anche un segmento significativo di genitori italiani con figli minorenni.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019approfondimento di indagine ha confermato \u2013 attraverso le dichiarazioni dei genitori \u2013 i limiti effettivi che bambini ed adolescenti scontano in Italia nell\u2019accesso alle pi\u00f9 compiute esperienze di crescita. L\u2019unica dimensione di apprendimento non curriculare dichiarata dalla maggioranza degli intervistati (60%) \u00e8 lo sport.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/12.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"This image has an empty alt attribute; its file name is 12.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Solo met\u00e0 dei ragazzi, negli ultimi 12 mesi, ha partecipato a spettacoli, presso cinema o teatri. Il 58% dichiara che i figli, nell\u2019ultimo anno, non hanno letto libri. Il 72% non ha potuto fruire del tempo pieno a scuola. Meno di un quinto, infine, ha frequentato l\u2019asilo nido: un servizio di primaria importanza per il funzionamento delle dinamiche familiari e per la compensazione delle disuguaglianze anagrafiche resta oggi un\u2019esperienza minoritaria per i bambini italiani.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>L\u2019importanza delle azioni di contrasto alla povert\u00e0 educativa nell\u2019opinione degli italiani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La consapevolezza dell\u2019opinione pubblica sulla gravit\u00e0 del fenomeno e delle accresciute disuguaglianze fra i ragazzi inizia ad affermarsi, almeno come dichiarazione di principio: secondo l\u2019indagine Demopolis, la diffusione della povert\u00e0 educativa \u00e8 un fenomeno grave per quasi 9 cittadini su 10.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/13.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6801\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/13.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/13.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/13.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Inoltre, l\u201983% degli italiani ritiene importanti, per lo sviluppo del Paese, le azioni di contrasto alla povert\u00e0 educativa minorile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un\u2019urgenza che ha indotto le Fondazioni di origine bancaria a promuovere il Fondo per il contrasto alla povert\u00e0 educativa minorile, istituito nel 2016 e confermato con la legge di Bilancio 2019, che coinvolge il Terzo settore. Soggetto attuatore del Fondo \u00e8 l\u2019impresa sociale&nbsp;<em>Con i bambini,&nbsp;<\/em>societ\u00e0 senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud<em>.&nbsp;<\/em>Ad oggi sono stati avviati oltre 350 progetti<em>&nbsp;<\/em>per un coinvolgimento stimato di<em>&nbsp;<\/em>480 mila bambini e ragazzi in difficolt\u00e0<em>,&nbsp;<\/em>con l\u2019obiettivo di rimettere il minore al centro delle dinamiche sociali, perch\u00e9 dai pi\u00f9 piccoli passa la progettazione del futuro del Paese.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/14.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6802\" srcset=\"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/14.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg 1024w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/14.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/14.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nota informativa e metodologica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indagine demoscopica \u00e8 stata condotta dall\u2019Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, per l\u2019impresa sociale&nbsp;<em>Con i Bambini<\/em>&nbsp;nell\u2019ambito del Fondo per il contrasto della povert\u00e0 educativa minorile, su un campione nazionale di 3.600 intervistati, statisticamente rappresentativo dell\u2019universo della popolazione italiana maggiorenne, stratificato per aree geografiche di residenza, genere e fascia di et\u00e0. La rilevazione quantitativa, preceduta nel mese di ottobre da una fase di colloqui aperti qualitativi, \u00e8 stata realizzata con modalit\u00e0 integrate cawi-cati-cami dal 3 al 12 novembre 2019. Supervisione della rilevazione demoscopica di Marco E. Tabacchi. Coordinamento della ricerca a cura di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I bambini e gli adolescenti di oggi sono i figli di un\u2019Italia disuguale, di citt\u00e0 quasi mai a misura di minori. In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza, \u00e8 stata presentata a Roma l\u2019indagine \u201cGli italiani e la povert\u00e0 educativa minorile\u201d, realizzata dall\u2019Istituto Demopolis per l\u2019impresa sociale Con i Bambini, nell\u2019ambito del Fondo per il contrasto della povert\u00e0 educativa minorile.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6788,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ub_ctt_via":"","sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":""},"categories":[5],"tags":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.demopolis.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/16.Demopoli_Grafici_web-tv_Con_i_Bambini.jpeg","author_info":{"display_name":"Giusy Montalbano","author_link":"https:\/\/www.demopolis.it\/?author=3"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.demopolis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6787"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.demopolis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.demopolis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.demopolis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.demopolis.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6787"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.demopolis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6787\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7126,"href":"https:\/\/www.demopolis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6787\/revisions\/7126"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.demopolis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.demopolis.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.demopolis.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.demopolis.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}