Le preoccupazioni per la quarta ondata del Covid, il “super Green Pass” e le vaccinazioni dei più piccoli nell’opinione degli italiani

2 italiani su 3, il 66%, si dichiarano oggi preoccupati per la quarta ondata del Covid che ha colpito l’Europa. È quanto emerge dal sondaggio condotto, per Radio1 Rai, dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
Un dato colpisce particolarmente: appena 1 su 5, tra quanti non si sono vaccinati, esprime preoccupazione per il Covid.
Molto controverso appare il tema relativo alla somministrazione dei vaccini anti-Covid ai più piccoli.

Gli italiani e la povertà educativa minorile: la dura “lezione” del Covid. Indagine Demopolis-Con i Bambini

Le conseguenze della pandemia fra i bambini e gli adolescenti italiani, ben oltre la dimensione sanitaria, iniziano a tratteggiarsi con evidenza, mettendo in luce anche i limiti del ruolo della scuola. Nella percezione di 2 cittadini su 3, a seguito dell’emergenza Covid, sono aumentate le disuguaglianze tra i minori. È uno dei dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis per l’impresa sociale Con i Bambini: dopo la dura “lezione” del Covid, che ha estremizzato le fragilità e la sofferenza sociale, il 57% degli italiani ritiene che l’azione di contrasto alla povertà educativa minorile sia oggi ancora più importante rispetto a due anni fa.

L’Italia delle disparità di genere nell’indagine dell’Istituto Demopolis

L’81% degli italiani dichiara di riconoscere l’importanza della parità di genere. Un dato rilevante sebbene inferiore a quello dei più vicini Paesi europei. È uno dei risultati dell’indagine, realizzata dall’Istituto Demopolis per la Rai.
Appena un quarto dei cittadini ritiene che sia stata raggiunta nel nostro Paese la parità di genere nel mondo del lavoro, con un dato ampiamente inferiore alla media UE e che scende al 14% nel segmento femminile del campione. Si tratta di una meta ancora lontana nella percezione del 68% dei cittadini intervistati.

Violenza sulle donne: la percezione del problema nell’indagine Demopolis per Radio1 Rai

Per il 53%, la maggioranza assoluta degli italiani, il problema della violenza sulle donne è ancora oggi sottovalutato nel nostro Paese. Per il 40%, invece, è un fenomeno della cui gravità, solo da qualche tempo, nel nostro Paese si è iniziato a prendere consapevolezza. È uno dei dati che emerge dal sondaggio, condotto per il GR e Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Demopolis: gli italiani, l’ambiente ed i rischi del cambiamento climatico

2 italiani su 3 si dichiarano molto o abbastanza preoccupati per il cambiamento climatico e per il suo impatto sull’ambiente; un quarto dei cittadini non sembra invece preoccuparsene. È il primo dei dati che emerge dall’indagine condotta per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, nei giorni in cui si tiene a Glasgow la conferenza delle Nazioni Unite sui temi del cambiamento climatico.
Come conferma il trend storico di Demopolis, il grado di preoccupazione ambientale degli italiani è cresciuto di 24 punti negli ultimi 20 anni: era del 42% nel 2001 e raggiunge oggi il 66%.

Gli italiani e il Green Pass

Più di 7 italiani su 10 si dichiarano favorevoli all’applicazione del Green Pass, previsto dal Governo Draghi a partire dal 6 agosto per contrastare l’avanzata della variante Delta nel nostro Paese: è il primo dei dati che emerge dal sondaggio condotto per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, che ha analizzato l’opinione degli italiani anche in base alla loro auto-collocazione politica: favorevoli al Green Pass si dichiarano il 93% degli elettori del PD ed oltre l’80% di chi vota Forza Italia e il Movimento 5 Stelle. Una valutazione positiva viene espressa anche da 6 elettori su 10 della Lega e dal 48% di chi vota Fratelli d’Italia.

L’Italia dopo l’emergenza: cresce la fiducia nella ripresa economica

La maggioranza assoluta degli italiani, il 52%, ritiene che la situazione economica del Paese migliorerà nei prossimi 12 mesi: è uno dei dati che emerge dall’indagine condotta per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
Dopo 16 mesi di emergenza, le famiglie stanno progressivamente recuperando fiducia.
Cresce l’ottimismo sulla ripresa economica, ma i cittadini restano più scettici sull’evoluzione del mercato del lavoro: è molto più ridotta la percentuale di quanti confidano in un effettivo incremento dell’occupazione.

Sondaggio Demopolis: gli italiani, il Covid e le vaccinazioni alla vigilia dell’estate

Mentre procedono le riaperture e 3 regioni sono già in zona bianca, gli italiani si avviano alla stagione estiva con atteggiamenti differenti rispetto al Covid-19 che ne ha condizionato la quotidianità da oltre 15 mesi. Se per il 28% il peggio è ormai passato, il 12% pensa che ci si trovi ancora in piena emergenza; il 60%, la stragrande maggioranza dei cittadini, ritiene che la situazione sia oggi meno preoccupante, ma che sia comunque preferibile restare prudenti: sono i dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis.

2 giugno, sondaggio Demopolis: poco più di un terzo degli italiani ricorda che la Repubblica è nata nel 1946

Diritto al lavoro, democrazia, libertà personale: è il podio dei 3 valori della Repubblica ritenuti oggi più importanti dagli italiani. I dati emergono dal sondaggio condotto per Radio 1 Rai dall’Istituto Demopolis.
La memoria degli italiani vacilla ancor di più sulla data di nascita della Repubblica che si festeggia il 2 giugno”. Al quesito posto da Demopolis, “ricorda in che anno è nata la Repubblica?” poco più di un terzo degli italiani, il 35%, risponde correttamente citando il 1946: l’anno del Referendum in cui in Italia votarono per la prima volta anche le donne.

RAEE: cresce la sensibilità ambientale dei cittadini toscani. Indagine Demopolis per ANCI

Tre anni fa meno di un quinto dei toscani (18%) sapeva che cosa si intenda per RAEE: oggi, con un progresso di 30 punti rispetto al 2018, il dato sfiora il 50%. È uno dei dati che emerge dall’indagine, realizzata per Anci Toscana dall’Istituto Demopolis, che misura i progressi maturati sia in termini di informazione sia nei comportamenti diffusi nella gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici.