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L'Istituto Demòpolis studia da anni le tendenze della società italiana e si distingue per le competenze nell'analisi dell'opinione pubblica, nella ricerca sociale, politica e di mercato, nelle indagini demoscopiche, nella comunicazione e nella consulenza strategica, nello studio delle dinamiche politiche ed economiche del Paese.

Con un team di ricercatori ed esperti di comunicazione di pluriennale esperienza, l'Istituto Demopolis - diretto da Pietro Vento - ha curato studi, indagini e progetti di ricerca qualitativa e quantitativa per conto di istituzioni, università, regioni, enti pubblici e privati, imprese, fondazioni e organi di stampa.

Demopolis cura il Monitor continuativo sull'opinione pubblica, l'Osservatorio sulle nuove generazioni ed il mondo del lavoro, il Barometro Politico sugli orientamenti di voto degli italiani.

Demopolis realizza indagini demoscopiche e sondaggi d'opinione per il programma Otto e Mezzo su LA7, per il Tg2, per Radio Rai, per i settimanali l'Espresso e Famiglia Cristiana, per diversi quotidiani nazionali e regionali, analizzando gli orientamenti dei cittadini sui temi più rilevanti dell’agenda politica e mediatica del Paese.


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The Power to Know, and Act on, what Italian Citizens are Thinking, Doing and Feeling

Se si votasse oggi per la Camera dei Deputati, secondo i dati del Barometro Politico Demopolis, il PD otterrebbe il 38%, con il Movimento 5 Stelle attestato al 19%. La Lega di Salvini si consolida con il 15% quale terza forza politica, mentre si ridimensiona ulteriormente il peso elettorale di Forza Italia, oggi all’11,5%.
Sullo sfondo del quadro elettorale – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento –  si aggrava ulteriormente la disaffezione dei cittadini: se si votasse oggi per le Politiche, 4 italiani su 10 resterebbero a casa. È una tendenza che rischia di pesare, in modo rilevante, anche sul voto per le Regionali di maggio.

A dodici mesi dalla nascita dell’Esecutivo, 4 italiani su 10 esprimono un giudizio positivo sull’operato del Governo Renzi. Più alta è la fiducia degli italiani nel Presidente del Consiglio. In testa alle scelte più apprezzate del Governo, si confermano, per 6 italiani su 10, gli ottanta euro per i lavoratori dipendenti con meno di 1.500 euro al mese.
Il 2015 sarà l'anno della svolta? Il polso politico del Paese in un’intervista con il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento.
Per il 53% degli italiani, secondo un sondaggio Demopolis per il settimanale l’Espresso, negli ultimi anni la corruzione in Italia si è aggravata, mentre per 4 cittadini su 10 resta diffusa come prima. 
L’area dell’astensione ha raggiunto alle Regionali dimensioni senza precedenti, ben al di là di qualunque quota fisiologica del passato. Demopolis ha indagato le ragioni del non voto, le motivazioni di quei milioni di cittadini che non hanno voluto o saputo scegliere. 

Le difficoltà del Centro Destra in Italia nelle analisi del Barometro Politico Demopolis per Radio Anch'io. Ascolta su Radio1 Rai l'intervista di Giorgio Zanchini con Pietro Vento, direttore dell'Istituto Demopolis.

Le ripetute emergenze connesse alla sicurezza dei cibi che hanno investito l’Europa hanno innescato fra i cittadini apprensione sulla sicurezza e sulla qualità degli alimenti. Alla complessità di queste variabili si aggiungono le difficoltà determinate dalla prolungata crisi economica.
Oltre i due terzi degli italiani esprimono un giudizio positivo sul nuovo Capo dello Stato: l’apprezzamento nei confronti del Presidente Mattarella è cresciuto dal 45%, rilevato alla vigilia dell’elezione, al 68% di oggi.
Ma chi ha vinto la “partita” del Quirinale? “Per il 47% degli italiani – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – la partita è stata vinta da Matteo Renzi; per un quinto dal Partito Democratico nella sua interezza. Principale sconfitto nella “partita del Quirinale” è invece, per il 51%, Silvio Berlusconi.
In testa alle priorità degli italiani per il 2015 è il lavoro, indicato dall’80%, seguito al 67% dalla riduzione della pressione fiscale. Sono alcuni dei dati che emergono dal sondaggio Demopolis diffuso da Uno Mattina (Rai).

Il sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis ha analizzato la memoria dei cittadini sui comandamenti più noti, quelli da riscoprire, ma anche quelli più trasgrediti o più difficili da seguire nell’esperienza personale degli intervistati. 
25 anni dopo, secondo l’indagine condotta dall’Istituto Demopolis, la memoria del 9 novembre 1989 resta impressa in 7 italiani su 10, con una significativa differenza generazionale. Che cosa è mancato rispetto alle attese nate in quei giorni? Per il 75% degli italiani è mancata la costruzione di un’Europa politicamente davvero unita.

L'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis cura Opinion Lab, Monitor continuativo sull'opinione pubblica del Paese, l'Osservatorio sulle nuove generazioni ed il Barometro Politico sulle intenzioni di voto degli italiani.