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L'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis si distingue per le competenze nell'analisi dell'opinione pubblica, nella ricerca sociale, politica ed istituzionale, nelle indagini demoscopiche, nella comunicazione e nella consulenza strategica, nell'ascolto del cittadino, nello studio delle dinamiche sociali, politiche ed economiche del Paese. Con un team di ricercatori ed esperti di comunicazione di pluriennale esperienza, l'Istituto Demopolis - diretto da Pietro Vento - ha curato negli ultimi anni studi, indagini e progetti di ricerca qualitativa e quantitativa per conto di istituzioni, università, regioni, enti pubblici e privati, aziende, fondazioni, partiti e organi di stampa.
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PDL in calo al 33%, Lega in ulteriore crescita al 13%, Partito Democratico stabile al 27%, ma al di sotto del dato delle ultime Politiche. L’IdV di Antonio Di Pietro si posiziona al 7,5%; la Sinistra al 6,5%, con un progressivo rafforzamento della formazione di Nichi Vendola, attestata oggi al 4,5%. L’UDC di Casini raggiunge il 7%, guadagnando un punto percentuale. È quanto emerge dai dati del Barometro Politico sulle intenzioni di voto degli italiani, diretto da Pietro Vento e realizzato dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis.
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l 77% dei siciliani si dichiara insoddisfatto della gestione dei rifiuti nelle città dell'Isola. La valutazione si fa ancora più critica nelle aree metropolitane di Palermo e Catania, nelle quali il servizio è bocciato dall'86% dei residenti. E' quanto emerge dall'indagine, realizzata dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis nell'ambito del Monitor continuativo sull'opinione pubblica siciliana.
Per la maggioranza assoluta degli italiani, intervistati dall'Istituto Demopolis, le intercettazioni andrebbero pubblicate per continuare a garantire il diritto dei cittadini all'informazione, ponendo però dei limiti precisi alla diffusione di notizie sulla vita privata degli intercettati e sulle persone estranee alle indagini.
Più di due italiani su tre sono contrari alla reintroduzione dell'immunità per i rappresentanti del Parlamento nazionale. La maggioranza assoluta dei cittadini non accetta che deputati e senatori possano contare su ulteriori garanzie protettive connesse alla loro funzione istituzionale, analoghe a quelle abolite dopo lo scandalo di Tangentopoli.
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Solo il 37% dei cittadini sarebbe favorevole all'istallazione di un sito nella propria regione. Il dato generale di contrarietà si accentua nell'ipotesi di una eventuale costruzione di un sito nell'area di residenza degli intervistati. Meno di un italiano su tre (31%) - secondo l'indagine dell'Istituto Demopolis - accetterebbe che venisse costruita una centrale nucleare nella provincia in cui vive.
Il 53% dei cittadini ritiene che non vi sia oggi nel Paese un reale pericolo per la libertà di stampa: preoccupazione avvertita, invece, da quasi 4 cittadini su 10. Il problema, secondo i dati dell'Osservatorio dell'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis, non è tanto l'esistenza di effettivi limiti alla libertà di espressione, quanto piuttosto la riduzione del grado di fiducia dei cittadini nel sistema dei media.
La fruizione di Internet cresce in maniera esponenziale; contenuti e servizi fruibili in Rete si moltiplicano. Ma il digital divide esiste ancora.
Oggi, in Italia, il 45% della popolazione con più di 14 anni non accede ad Internet. E' quanto emerge dall'indagine condotta dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis sul tema "Vent'anni di Rete".
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L'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis è impegnato nell'ascolto continuativo delle dinamiche sociali, politiche ed economiche del Mezzogiorno che, da teatro di culture millenarie e di incontri fra civiltà, si confronta oggi con le sfide del futuro: il Sud rappresenta un vero e proprio laboratorio, da studiare nelle spinte evolutive che lo attraversano, nella trasformazione dei valori e nelle emergenti esigenze del tessuto sociale e produttivo, anche per capire meglio il Paese.
Istituto leader nell'analisi dell'opinione pubblica e del tessuto sociale, politico e produttivo della Sicilia, Demopolis studia le tendenze della società italiana da Sud: un impegno di ricerca per ripensare dal Mezzogiorno lo sviluppo del Paese.
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