Guerra in Ucraina, sondaggio Demopolis: il ruolo dell’Europa e del nostro Paese nell’opinione degli italiani

Dopo oltre 80 giorni dall’invasione russa in Ucraina, crescono le preoccupazioni dell’opinione pubblica per le conseguenze del conflitto: per il 68% degli italiani, l’Europa dovrebbe impegnarsi in un ruolo di mediazione diplomatica tra Russia ed Ucraina per provare a raggiungere, al più presto, una tregua ed il cessate il fuoco. È il dato che emerge dal sondaggio realizzato dall’Istituto Demopolis.
“Il prolungarsi del conflitto – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – incide in modo significativo sull’atteggiamento dell’opinione pubblica: 2 italiani su 3 iniziano a temere, in prospettiva, il rischio di una terza guerra mondiale”.

Referendum sulla Giustizia: sondaggio Demopolis a 30 giorni dal voto

Il 12 giugno, oltre che per le elezioni amministrative in molti Comuni, gli italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi sui Referendum in materia di Giustizia. Secondo la fotografia scattata oggi dall’Istituto Demopolis, 3 cittadini su 10 appaiono decisi a recarsi ai seggi, il 14% deve ancora pensarci. Il 56% non sembra invece interessato a partecipare alla consultazione referendaria. “Se questo orientamento di massima fosse confermato – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – il quorum per la validità dei Referendum non sarebbe raggiunto”. I quesiti non sembrano attrarre oggi al voto la maggioranza assoluta degli italiani, che da anni esprimono comunque una valutazione negativa sul sistema giudiziario italiano: a bocciare il funzionamento della giustizia nel nostro Paese è oggi il 66% dei cittadini.

Il peso dei partiti e il giudizio sul Governo Draghi nel Barometro Politico Demopolis

Se si tornasse oggi alle urne per le Elezioni Politiche, a giocarsi la partita elettorale sarebbero in particolar modo Fratelli d’Italia e Partito Democratico. Secondo il Barometro Politico di aprile dell’Istituto Demopolis, il partito di Giorgia Meloni, con il 21,5%, staccherebbe di mezzo punto il PD attestato al 21%. La Lega, in ulteriore calo, è oggi al 16%; Il Movimento 5 Stelle avrebbe il 13,2%; segue, stabile all’8%, Forza Italia. Si attesta al 54% la fiducia nel Presidente del Consiglio. Analizzando il trend degli ultimi mesi, sia pur di fronte ad un dato che resta maggioritario, emerge una riduzione del gradimento di Draghi, che passa dal 58% di febbraio al 54% odierno.

Mascherine al chiuso nel mese di maggio? Italiani ancora prudenti in alcune situazioni…

Resta improntato alla prudenza l’orientamento dell’opinione pubblica sulle mascherine in alcune situazioni al chiuso nel mese di maggio: dalle scuole a cinema e teatro. Per 7 italiani su 10, intervistati da Demopolis, la mascherina andrebbe ancora tenuta su treni, aerei e navi. Per il 67% anche su bus, tram e metro. Del tutto diversa appare invece l’opinione su bar e ristoranti: in questo caso, il 58% degli italiani propende per un’eliminazione dell’obbligo anche al chiuso.
La decisione annunciata di porre fine all’obbligo di mostrare il Green Pass, con la sola eccezione relativa agli ingressi nelle strutture sanitarie, è condivisa da quasi 2 cittadini su 3.

Chi siamo: profilo dell’Istituto Demopolis

Il metodo di lavoro di Demopolis, Istituto Nazionale di Ricerche diretto da Pietro Vento: clienti e prodotti, ambiti di analisi e di indagine, attività di consulenza e comunicazione. Demòpolis studia le tendenze della società italiana con competenze mirate nell’analisi dell’opinione pubblica, nelle indagini demoscopiche, nella ricerca sociale, politica e di mercato, nella comunicazione e nella consulenza strategica.

The Power to Know, and Act on, What Italians are Thinking, Doing and Feeling

Demopolis: le crescenti preoccupazioni economiche degli italiani dopo 50 giorni di guerra tra Russia ed Ucraina

Dopo 50 giorni dall’inizio della guerra tra Russia ed Ucraina, mentre i negoziati per la pace appaiono fermi, gli effetti del conflitto iniziano a pesare, in modo rilevante, sulla vita degli italiani. Più di 8 cittadini su 10 si dichiarano preoccupati per l’incremento delle bollette di gas ed energia, il 70% per il costo dei carburanti; 2 su 3 segnalano l’aumento dei prezzi della spesa alimentare e dei beni di prima necessità. Il 56% evidenzia, in termini più generali, la crescita dell’inflazione e la conseguente riduzione del potere d’acquisto familiare. Sono i dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis.

Gli italiani e i rischi della guerra ai confini dell’Europa

Dopo 3 settimane di conflitto ai confini dell’Europa, crescono i timori nell’opinione pubblica: 3 italiani su 4 si dichiarano molto o abbastanza preoccupati di un’ulteriore estensione della guerra tra Russia ed Ucraina. È quanto emerge dall’indagine realizzata dall’Istituto Demopolis.
L’83% degli italiani ritiene la No-Fly Zone sbagliata, in quanto determinerebbe una pericolosa escalation del conflitto ed un pieno coinvolgimento dell’Europa e dei Paesi della Nato. Quasi assoluta, indicata da oltre l’80%, è invece la condivisione della scelta di inviare aiuti umanitari al popolo ucraino.
Intanto, si rileva la crescita di forti preoccupazioni economiche tra famiglie ed imprese.

Demopolis: 1 anno di Governo Draghi nel bilancio degli italiani

12 mesi fa giurava il Governo Draghi. La maggioranza assoluta degli italiani promuove oggi con un giudizio positivo il primo anno di lavoro dell’Esecutivo. È il dato che emerge dal sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis. Dopo 1 anno a Palazzo Chigi, la fiducia nel Premier resta alta al 58%, pur riducendosi leggermente rispetto all’autunno scorso.
Effettuando un bilancio del primo anno, 3 italiani su 4 promuovono l’Esecutivo per il piano di vaccinazioni contro il Covid. Il 63% apprezza l’avvio del PNRR. Su altri temi la valutazione è invece di segno più critico. Pesa il mancato contenimento dell’inflazione e dei costi dell’energia, segnalato dal 67%.

L’Italia delle disparità di genere nell’indagine dell’Istituto Demopolis

L’81% degli italiani dichiara di riconoscere l’importanza della parità di genere. Un dato rilevante sebbene inferiore a quello dei più vicini Paesi europei. È uno dei risultati dell’indagine, realizzata dall’Istituto Demopolis per la Rai.
Appena un quarto dei cittadini ritiene che sia stata raggiunta nel nostro Paese la parità di genere nel mondo del lavoro, con un dato ampiamente inferiore alla media UE e che scende al 14% nel segmento femminile del campione. Si tratta di una meta ancora lontana nella percezione del 68% dei cittadini intervistati.

Gli italiani e la povertà educativa minorile: la dura “lezione” del Covid. Indagine Demopolis-Con i Bambini

Le conseguenze della pandemia fra i bambini e gli adolescenti italiani, ben oltre la dimensione sanitaria, iniziano a tratteggiarsi con evidenza, mettendo in luce anche i limiti del ruolo della scuola. Nella percezione di 2 cittadini su 3, a seguito dell’emergenza Covid, sono aumentate le disuguaglianze tra i minori. È uno dei dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis per l’impresa sociale Con i Bambini: dopo la dura “lezione” del Covid, che ha estremizzato le fragilità e la sofferenza sociale, il 57% degli italiani ritiene che l’azione di contrasto alla povertà educativa minorile sia oggi ancora più importante rispetto a due anni fa.