Logo Demopolis
 

L'Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis studia da anni le tendenze della società italiana e si distingue per le competenze nell'analisi dell'opinione pubblica, nella ricerca sociale, politica ed istituzionale, nelle indagini demoscopiche, nella comunicazione e nella consulenza strategica, nello studio delle dinamiche politiche ed economiche del Paese.

Con un team di ricercatori ed esperti di comunicazione di pluriennale esperienza, l'Istituto Demopolis - diretto da Pietro Vento - ha curato studi, indagini e progetti di ricerca qualitativa e quantitativa per conto di istituzioni, università, regioni, enti pubblici e privati, aziende, fondazioni, partiti e organi di stampa.

Demopolis cura il Monitor continuativo sull'opinione pubblica del Paese, l'Osservatorio sulle nuove generazioni e il Barometro Politico sulle intenzioni di voto degli italiani.

Dal 2010 Demopolis realizza indagini demoscopiche e sondaggi d'opinione per il programma Otto e Mezzo su LA7, per il Tg2, per i settimanali l'Espresso e Famiglia Cristiana, per diversi quotidiani nazionali, analizzando gli orientamenti dei cittadini sui temi più rilevanti dell’agenda politica e mediatica del Paese.


English Profile              Profilo completo

Le prime settimane del Governo Renzi incidono sul consenso ai principali partiti: secondo il Barometro Politico di aprile dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, il PD registra una crescita di 5 punti percentuali, passando dal 29% di febbraio al 34% di oggi. Se si tornasse alle urne per le Elezioni Politiche, il Movimento 5 Stelle di Grillo otterrebbe il 23%, con un trend che Demopolis rileva in chiara crescita nelle ultime settimane.
L’incertezza sul futuro politico di Berlusconi sembra incidere intanto sul consenso al principale partito del Centro Destra: Forza Italia otterrebbe oggi il 18%, perdendo circa cinque punti rispetto ai giorni dell’insediamento del Governo Renzi. Con molti elettori tentati dall’astensione. Nel voto per la Camera, il Nuovo Centrodestra di Alfano conquisterebbe con l’UDC il 6,5%. 

A 40 giorni dall’appuntamento elettorale di fine maggio, appare  in crisi lo storico sentimento europeista degli italiani. Se in diversi Stati dell’Unione è spesso un singolo partito a catalizzare la battaglia contro l’Europa, in Italia – secondo l’analisi Demopolis per il programma Otto e Mezzo – il sentimento anti-Euro, sia pur minoritario, attraversa gli elettorati di quasi tutti i partiti politici.

A 40 giorni dal voto per le Europee del 25 maggio, il tasso di astensionismo e di indecisione resta altissimo. Se ci recasse oggi alle urne, secondo la fotografia odierna scattata dal Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, primo partito sarebbe il PD con il 33,5%. Il M5S otterrebbe il 24%, mentre più staccata appare Forza Italia al 17%. È un quadro destinato a mutare significativamente nelle oltre 5 settimane di campagna elettorale.
Chi sta facendo davvero opposizione al Governo Renzi nell’attuale scenario politico? Una larga maggioranza, il 56% degli italiani, indica senza esitazioni il Movimento 5 Stelle come principale forza di opposizione all’Esecutivo guidato dal Segretario del PD. È uno dei dati che emerge da un sondaggio Demopolis per il programma Otto e Mezzo.
Forza Italia non sembra ancora in grado di poter fare a meno del suo fondatore, a cui è indissolubilmente legato in Italia, da oltre vent’anni, il consenso elettorale del Centro Destra. Con un’astensione in netta crescita, FI otterrebbe circa 5 milioni e mezzo di voti.
Demopolis ha tracciato, per il settimanale Famiglia Cristiana, la Spending Review ideale degli italiani: il 90% vorrebbe la riduzione di indennità e numero di parlamentari e consiglieri regionali; il 68% il taglio degli sprechi nella Pubblica Amministrazione, anche attraverso la digitalizzazione ed una seria semplificazione della burocrazia. Inoltre, indicazioni maggioritarie giungono dall’opinione pubblica anche sul tetto agli stipendi dei manager di Stato, su una significativa riduzione delle spese militari e sulla razionalizzazione del patrimonio immobiliare.
Il 57% degli italiani esprime un’opinione positiva sul Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Secondo i dati del sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo, l’apprezzamento nei confronti del Premier risulta oggi superiore di 12 punti rispetto a quello rilevato nei giorni dell’insediamento a Palazzo Chigi. 
Il 90% degli italiani ha fiducia in Papa Francesco: è il dato, senza precedenti, che emerge dall’indagine condotta da Demopolis ad un anno dall’elezione di Bergoglio, diffusa in anteprima dal Tg2 e dal Corriere.it. “L’impatto sull’opinione pubblica in questi primi 12 mesi di Pontificato – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – appare straordinario: l’apprezzamento, che raggiunge il 95% tra i cattolici, risulta sorprendentemente alto, al 68%, anche nel segmento di non cattolici e non credenti”.



L'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis cura Opinion Lab, Monitor continuativo sull'opinione pubblica del Paese, l'Osservatorio sulle nuove generazioni ed il Barometro Politico sulle intenzioni di voto degli italiani.