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L'Istituto Demòpolis studia da anni le tendenze della società italiana e si distingue per le competenze nell'analisi dell'opinione pubblica, nella ricerca sociale, politica e di mercato, nelle indagini demoscopiche, nella comunicazione e nella consulenza strategica, nello studio delle dinamiche politiche ed economiche del Paese.

Con un team di ricercatori ed esperti di comunicazione di pluriennale esperienza, l'Istituto Demopolis - diretto da Pietro Vento - ha curato studi, indagini e progetti di ricerca qualitativa e quantitativa per conto di istituzioni, università, regioni, enti pubblici e privati, imprese, fondazioni e organi di stampa.

Demopolis cura il Monitor continuativo sull'opinione pubblica, l'Osservatorio sulle nuove generazioni ed il mondo del lavoro, il Barometro Politico sugli orientamenti di voto degli italiani.

Demopolis realizza indagini demoscopiche e sondaggi d'opinione per il programma Otto e Mezzo su LA7, per il Tg2, per Radio Rai, per i settimanali l'Espresso e Famiglia Cristiana, per diversi quotidiani nazionali e regionali, analizzando gli orientamenti dei cittadini sui temi più rilevanti dell’agenda politica e mediatica del Paese.


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The Power to Know, and Act on, what Italian Citizens are Thinking, Doing and Feeling

Pertini è il Presidente più amato degli ultimi 40 anni. I due terzi – secondo il sondaggio Demopolis – vorrebbero l’elezione diretta del Capo dello Stato. Tra i nomi di cui si parla, Rodotà e Prodi appaiono in testa alla graduatoria delle personalità che gli italiani ben vedrebbero al Quirinale. Molto apprezzati risultano anche Mattarella e Cantone. È alta la convinzione che Matteo Renzi sarà determinante nella scelta del nuovo Presidente della Repubblica.
In testa alle priorità degli italiani per il 2015 è il lavoro, indicato dall’80%, seguito al 67% dalla riduzione della pressione fiscale. Sono alcuni dei dati che emergono dal sondaggio Demopolis diffuso da Uno Mattina (Rai).
Il 2015 sarà l'anno della svolta? Il polso politico del Paese in un’intervista con il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento.
Per il 53% degli italiani, secondo un sondaggio dell’Istituto Demopolis per il settimanale l’Espresso, negli ultimi anni la corruzione in Italia si è aggravata, mentre per 4 cittadini su 10 resta diffusa come prima. 
L’inchiesta sullo scandalo di Roma Capitale – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – induce l’opinione pubblica a ritenere che poco sia cambiato, nei sistemi di corruzione, rispetto agli anni di Tangentopoli. 

L’area dell’astensione ha raggiunto alle Regionali dimensioni senza precedenti, ben al di là di qualunque quota fisiologica del passato. Demopolis ha indagato le ragioni del non voto, le motivazioni di quei milioni di cittadini che non hanno voluto o saputo scegliere. 
Le difficoltà del Centro Destra in Italia nelle analisi del Barometro Politico Demopolis per Radio Anch'io. Ascolta su Radio1 Rai l'intervista di Giorgio Zanchini con Pietro Vento, direttore dell'Istituto Demopolis.

L’ascensore sociale è ormai fuori uso: nella percezione dell'opinione pubblica, sarà difficile che i giovani italiani possano godere in prospettiva delle medesime certezze economiche e del tenore di vita dei genitori.

E' uno dei dati che emergono dall’Osservatorio Demopolis sulle nuove generazioni, diretto da Pietro Vento (nella foto).



Il sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis ha analizzato la memoria dei cittadini sui comandamenti più noti, quelli da riscoprire, ma anche quelli più trasgrediti o più difficili da seguire nell’esperienza personale degli intervistati. 
Se si votasse oggi per la Camera dei Deputati, il PD otterrebbe il 38%, distanziando il Movimento 5 Stelle, posizionato al 17%. I primi nove mesi di Governo Renzi vedono mutare anche gli equilibri nel Centro Destra. Cresce la Lega che, con il 13%, sarebbe oggi per la prima volta terzo partito del Paese, superando Forza Italia.

25 anni dopo, secondo l’indagine condotta dall’Istituto Demopolis, la memoria del 9 novembre 1989 resta impressa in 7 italiani su 10, con una significativa differenza generazionale. Che cosa è mancato rispetto alle attese nate in quei giorni? Per il 75% degli italiani è mancata la costruzione di un’Europa politicamente davvero unita.
Le ripetute emergenze connesse alla sicurezza dei cibi che hanno investito l’Europa hanno innescato fra i cittadini apprensione sulla sicurezza e sulla qualità degli alimenti. Alla complessità di queste variabili si aggiungono le difficoltà determinate dalla prolungata crisi economica che iniziano a modificare stili ed abitudini di consumo delle famiglie. Oltre 6 cittadini su 10 dichiarano di essere influenzati – nella scelta degli alimenti per la famiglia – dal costo dei prodotti.

L'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis cura Opinion Lab, Monitor continuativo sull'opinione pubblica del Paese, l'Osservatorio sulle nuove generazioni ed il Barometro Politico sulle intenzioni di voto degli italiani.