Demopolis: l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica nell’opinione degli italiani

Demopolis ha rilevato le preferenze degli italiani tra i candidati al Quirinale di cui si parla in questi giorni: il 30% vorrebbe un secondo mandato per Sergio Mattarella, il 21% opterebbe per l’attuale Premier Mario Draghi; il 16% indica Silvio Berlusconi. Ulteriori indicazioni, comprese tra il 6 ed il 4%, riguardano Pier Ferdinando Casini, Marta Cartabia, Giulio Tremonti, Elisabetta Alberti Casellati, Gianni Letta.
Prescindendo dalle preferenze, Demopolis ha verificato anche le previsioni degli italiani: chi pensa che sarà eletto nei prossimi giorni nuovo Capo dello Stato? Oltre un terzo, il 34%, crede che al Quirinale andrà Mario Draghi. Un ampio segmento di cittadini è convinto invece che alla fine, come molte altre volte, sarà eletta una personalità di cui si parla meno alla vigilia.

Il 2021 nella memoria degli italiani: sondaggio di fine anno dell’Istituto Demopolis

Che cosa ha caratterizzato l’anno trascorso secondo l’opinione pubblica: fatti, immagini, parole, protagonisti del 2021 nel sondaggio condotto per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis.
Per 9 italiani su 10 è stata la campagna vaccinale contro il Covid a segnare l’anno che sta per chiudersi nel nostro Paese. Per il 68% il 2021 è stato anche l’anno dell’arrivo di Mario Draghi alla guida del Governo. Il 53% ricorda la vittoria della Nazionale agli Europei di calcio, il 51% la fuga da Kabul, con il ritorno al potere dei Talebani in Afghanistan.

Barometro Politico di dicembre dell’Istituto Demopolis

Se si tornasse alle urne per le Elezioni Politiche, il PD con il 21,4% supererebbe di quasi mezzo punto Fratelli d’Italia che avrebbe oggi il 21%. La Lega sarebbe al terzo posto con il 19%. Al 15% il Movimento 5 Stelle. È il peso odierno dei partiti nella fotografia scattata, per il Giornale Radio e Radio1 Rai, dal Barometro Politico di dicembre dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
La fiducia nel Premier Mario Draghi resta alta al 62%, stabile da mesi, quasi impermeabile alle varie polemiche sul Green Pass e alle divergenze tra i partiti della maggioranza.  

Demopolis: i nuovi timori per il Covid e la Manovra economica nella percezione dell’opinione pubblica

Il 68% degli italiani, guardando anche a quanto accade nel resto d’Europa, si dichiara preoccupato dalla crescita dei contagi in vista delle festività di fine anno: è il primo dei dati che emerge dal sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo.
Se la preoccupazione raggiunge il 72% tra chi si è vaccinato, crolla al 25% tra quanti hanno scelto di non sottoporsi ad alcuna dose: tra gli italiani non vaccinati, solo 1 su 4 afferma di avere timore del Covid.

Le preoccupazioni per la quarta ondata del Covid, il “super Green Pass” e le vaccinazioni dei più piccoli nell’opinione degli italiani

2 italiani su 3, il 66%, si dichiarano oggi preoccupati per la quarta ondata del Covid che ha colpito l’Europa. È quanto emerge dal sondaggio condotto, per Radio1 Rai, dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
Un dato colpisce particolarmente: appena 1 su 5, tra quanti non si sono vaccinati, esprime preoccupazione per il Covid.
Molto controverso appare il tema relativo alla somministrazione dei vaccini anti-Covid ai più piccoli.

Chi siamo: profilo dell’Istituto Demopolis

Il metodo di lavoro di Demopolis, Istituto Nazionale di Ricerche diretto da Pietro Vento: clienti e prodotti, ambiti di analisi e di indagine, attività di consulenza e comunicazione. Demòpolis studia le tendenze della società italiana con competenze mirate nell’analisi dell’opinione pubblica, nelle indagini demoscopiche, nella ricerca sociale, politica e di mercato, nella comunicazione e nella consulenza strategica.

The Power to Know, and Act on, What Italians are Thinking, Doing and Feeling

L’Italia delle disparità di genere nell’indagine dell’Istituto Demopolis

L’81% degli italiani dichiara di riconoscere l’importanza della parità di genere. Un dato rilevante sebbene inferiore a quello dei più vicini Paesi europei. È uno dei risultati dell’indagine, realizzata dall’Istituto Demopolis per la Rai.
Appena un quarto dei cittadini ritiene che sia stata raggiunta nel nostro Paese la parità di genere nel mondo del lavoro, con un dato ampiamente inferiore alla media UE e che scende al 14% nel segmento femminile del campione. Si tratta di una meta ancora lontana nella percezione del 68% dei cittadini intervistati.

Gli italiani e la povertà educativa minorile: la dura “lezione” del Covid. Indagine Demopolis-Con i Bambini

Le conseguenze della pandemia fra i bambini e gli adolescenti italiani, ben oltre la dimensione sanitaria, iniziano a tratteggiarsi con evidenza, mettendo in luce anche i limiti del ruolo della scuola nella crescita delle nuove generazioni. Nella percezione di 2 cittadini su 3, nell’ultimo biennio a seguito dell’emergenza Covid, sono aumentate le disuguaglianze tra i minori, estremizzando le fragilità dei più piccoli.
È uno dei dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis per l’impresa sociale Con i Bambini: dopo la dura “lezione” del Covid, che ha estremizzato le fragilità e la sofferenza sociale, il 57% degli italiani ritiene che l’azione di contrasto alla povertà educativa minorile sia oggi ancora più importante rispetto a due anni fa.

Demopolis: gli italiani, l’ambiente ed i rischi del cambiamento climatico

2 italiani su 3 si dichiarano molto o abbastanza preoccupati per il cambiamento climatico e per il suo impatto sull’ambiente; un quarto dei cittadini non sembra invece preoccuparsene. È il primo dei dati che emerge dall’indagine condotta per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, nei giorni in cui si tiene a Glasgow la conferenza delle Nazioni Unite sui temi del cambiamento climatico.
Come conferma il trend storico di Demopolis, il grado di preoccupazione ambientale degli italiani è cresciuto di 24 punti negli ultimi 20 anni: era del 42% nel 2001 e raggiunge oggi il 66%.

L’Italia dopo l’emergenza: cresce la fiducia nella ripresa economica

La maggioranza assoluta degli italiani, il 52%, ritiene che la situazione economica del Paese migliorerà nei prossimi 12 mesi: è uno dei dati che emerge dall’indagine condotta per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
Dopo 16 mesi di emergenza, le famiglie stanno progressivamente recuperando fiducia.
Cresce l’ottimismo sulla ripresa economica, ma i cittadini restano più scettici sull’evoluzione del mercato del lavoro: è molto più ridotta la percentuale di quanti confidano in un effettivo incremento dell’occupazione.