Logo Demopolis
 

L'Istituto Demòpolis studia da anni le tendenze della società italiana e si distingue per le competenze nell'analisi dell'opinione pubblica, nella ricerca sociale, politica e di mercato, nelle indagini demoscopiche, nella comunicazione e nella consulenza strategica, nello studio delle dinamiche politiche ed economiche del Paese.

Con un team di ricercatori ed esperti di comunicazione di pluriennale esperienza, l'Istituto Demopolis - diretto da Pietro Vento - ha curato studi, indagini e progetti di ricerca qualitativa e quantitativa per conto di istituzioni, università, regioni, enti pubblici e privati, imprese, fondazioni e organi di stampa.

Demopolis cura il Monitor continuativo sull'opinione pubblica, l'Osservatorio sulle nuove generazioni ed il mondo del lavoro, il Barometro Politico sugli orientamenti di voto degli italiani.

Demopolis realizza indagini demoscopiche e sondaggi d'opinione per il programma Otto e Mezzo su LA7, per il Tg2, per Radio Rai, per i settimanali l'Espresso e Famiglia Cristiana, per diversi quotidiani nazionali e regionali, analizzando gli orientamenti dei cittadini sui temi più rilevanti dell’agenda politica e mediatica del Paese.


English Profile              Profilo completo

The Power to Know, and Act on, what Italian Citizens are Thinking, Doing and Feeling

Se ci si recasse oggi alle urne per le Elezioni Politiche, secondo il Barometro Politico Demopolis di settembre, il PD otterrebbe il 42%, confermandosi partito maggioritario nel Paese, con il M5S stabile al 19% e Forza Italia al 14,5%. 
“La centralità nello scenario politico odierno e la capacità comunicativa di Matteo Renzi – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – risultano determinanti per il risultato del PD, ma non va sottovalutata l’estrema debolezza, in questo frangente, delle forze di opposizione e dei suoi principali competitor. Il voto degli italiani resta comunque mobile e instabile. E, se si votasse per le Politiche, oltre 17 milioni di elettori sceglierebbero oggi l'astensione”.
Le ripetute emergenze connesse alla sicurezza dei cibi che hanno investito l’Europa hanno innescato fra i cittadini una diffusa apprensione sulla sicurezza e sulla qualità degli alimenti. Alla complessità di queste variabili si aggiungono le difficoltà determinate dalla prolungata crisi economica che iniziano a modificare stili ed abitudini di consumo delle famiglie.
Alle aziende di piccole e grandi dimensioni, agli attori privati ed al mondo dell’impresa, Demopolis non offre solo rodati strumenti di marketing, ma una conoscenza mirata delle dinamiche dei mercati e dei mutevoli bisogni dei consumatori, quali bussole operative per progettare lo sviluppo, offrendo indicazioni strategiche con un’attenzione speciale alle leve della comunicazione.
Matteo Renzi rappresenta il fattore prevalente nel successo del PD: un italiano su due non vede profilarsi oggi all’orizzonte un leader in grado di impensierire il Premier nei futuri scenari elettorali. 
Il 90% degli italiani ha fiducia in Papa Francesco: è il dato, senza precedenti, che emerge dall’indagine condotta da Demopolis, diffusa dal Tg2 e dal Corriere.it. L’impatto sull’opinione pubblica appare straordinario: l’apprezzamento verso il Pontefice, che raggiunge il 95% tra i cattolici, risulta molto alto, al 68%, anche nel segmento di non cattolici e non credenti.

L’ascensore sociale è ormai fuori uso: nella percezione dell'opinione pubblica, sarà difficile che i giovani italiani possano godere in prospettiva delle medesime certezze economiche e del tenore di vita dei genitori.

E' uno dei dati che emergono dall’Osservatorio Demopolis sulle nuove generazioni, diretto da Pietro Vento (nella foto).



In testa alle priorità degli italiani, secondo i dati Demopolis, è il lavoro, indicato dal 73%, seguito al 67% dalla riduzione della pressione fiscale. L’ottimismo sulla ripresa appare ancora molto cauto: cresce, dal 23% dello scorso novembre al 31% di oggi, il numero di quanti credono ad un rilancio dell’economia. Decisamente più bassa, al 15%, è la percentuale di quanti sono convinti che aumenterà l’occupazione in Italia.
Nell’agenda ideale dei cittadini per il Governo Renzi - secondo un’indagine condotta dall’Istituto Demopolis per il programma de LA7 a cura di Lilli Gruber e Paolo Pagliaro - appare centrale la “sburocratizzazione” della Pubblica Amministrazione, ritenuta importante dal 52% degli italiani, ma ancor di più dal tessuto produttivo.
Le Europee hanno dimostrato l’estrema variabilità del voto degli italiani rispetto alle precedenti tornate elettorali. Il 25 maggio appena il 53% ha scelto lo stesso partito del febbraio 2013: il 45% degli italiani ha votato alle Europee una lista differente o è rimasto a casa.
Demopolis ha tracciato, per il settimanale Famiglia Cristiana, la Spending Review ideale degli italiani: il 90% vorrebbe la riduzione di indennità e numero di parlamentari e consiglieri regionali; il 68% il taglio degli sprechi nella PA. Inoltre, indicazioni maggioritarie giungono dall’opinione pubblica, per il Governo Renzi, anche sul tetto agli stipendi dei manager di Stato e sulla razionalizzazione del patrimonio immobiliare.

L'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis cura Opinion Lab, Monitor continuativo sull'opinione pubblica del Paese, l'Osservatorio sulle nuove generazioni ed il Barometro Politico sulle intenzioni di voto degli italiani.