Il peso dei partiti nel Barometro Politico Demopolis di gennaio

Se si votasse oggi per le Politiche, la Lega si confermerebbe con il 32% primo partito nel Paese, con il Movimento 5 Stelle attestato al 26,5%: sono i dati che emergono dal Barometro Politico di gennaio dell’Istituto Demopolis. Molto distanti appaiono i partiti di opposizione: il Partito Democratico al 17,6% e Forza Italia al 9%.

Il consenso ai partiti nel Barometro Politico dell’Istituto Demopolis

Appare tendenzialmente stabile il peso dei partiti rilevato dal Barometro Politico di dicembre dell’Istituto Demopolis. La Lega otterrebbe oggi il 31,8%, il Movimento 5 Stelle il 27,5%. La partita delle Primarie sembra intanto penalizzare il Partito Democratico che perde oltre un punto, attestandosi al 16,5%. Cala ancora l’affluenza, stimata oggi al 66%.

Demopolis: la manovra economica e la scelta del Governo di ridurre il deficit

La scelta del Governo Conte di ridurre il deficit previsto per il 2019 dal 2,4 al 2,04% è ritenuta giusta dal 62% degli italiani, convinti dell’opportunità di evitare la procedura d’infrazione e i rischi dello Spread, mantenendo però le misure economiche fondamentali. Per un quarto dei cittadini si tratta invece di una scelta sbagliata. È uno dei dati dell’indagine condotta dall’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo.

Il peso dei partiti nel Barometro Politico dell’Istituto Demopolis

Le ultime settimane segnano anche alcune variazioni nel peso dei partiti. Secondo il Barometro Politico Demopolis, la Lega di Salvini conferma il suo trend positivo, attestandosi al 32%; il Movimento 5 Stelle otterrebbe oggi il 28%. In crisi restano le opposizioni, con il Partito Democratico al 17,8%, in attesa delle Primarie, e Forza Italia all’8,6%.

Verso le Primarie del PD: analisi dell’Istituto Demopolis

Il Partito Democratico otterrebbe oggi il 18%: un consenso in lieve ripresa, ma ben lontano da quello ottenuto nei dieci anni precedenti. In numeri reali, si passa dagli oltre 11 milioni di voti del 2014 ai 6 milioni odierni.
Se si votasse per le Primarie in questi giorni – secondo il Barometro Politico Demopolis – la partita per la Segreteria del PD vedrebbe Nicola Zingaretti, con un consenso tra il 39 ed il 33%, in vantaggio di circa 3 punti su Marco Minniti, attestato tra il 36 ed il 30%.

Il peso odierno dei partiti nel Barometro Politico dell’Istituto Demopolis

Se si tornasse oggi alle urne, la Lega otterrebbe il 30,5%, due punti in più del Movimento 5 Stelle posizionato al 28,5%. Decisamente lontani restano il PD al 17,3% e Forza Italia all’8,6%; Fratelli d’Italia avrebbe il 3,4%, sotto il 3% tutte le altre liste. Sono, in estrema sintesi, i dati del Barometro Politico dell’Istituto Demopolis che ha misurato il peso odierno dei partiti nel voto per la Camera.

Demopolis: le misure della Legge di Bilancio nell’opinione degli italiani

L’Istituto Demopolis ha analizzato l’opinione dei cittadini sulla Legge di Bilancio proposta dal Governo. Tre risultano le misure della manovra economica maggiormente condivise: il 93% apprezza il blocco dell’aumento Iva, quasi 3 intervistati su 4 vedono con favore gli interventi annunciati sulle pensioni d’oro. Sia pur con alcune preoccupazioni sulla tenuta dei conti pubblici, il 65% degli italiani condivide la scelta di riformare la legge Fornero, con l’introduzione della quota 100.

I dati del Barometro Politico Demopolis di ottobre

Resta alto il consenso ai due partiti dell’area di Governo. La Lega si conferma, con il 31,5%, prima forza politica: un punto e mezzo sopra il Movimento 5 Stelle, posizionato oggi al 30%. È la fotografia che emerge dal Barometro Politico di ottobre dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento. Appaiono molto distanti i partiti di opposizione.

La manovra economica del Governo secondo i cittadini

Il 52% degli italiani esprime, nel complesso, una valutazione positiva sulla manovra economica annunciata dal Governo: è il dato che emerge da un’indagine condotta dall’Istituto Demopolis. L’opinione pubblica si divide maggiormente sulla scelta di alzare il deficit. Sia pur con una lieve flessione nell’ultima settimana, sembra pressochè inalterata – da giugno ad oggi –  la fiducia degli italiani nel Governo M5S-Lega.