Come cambia il peso dei partiti: Barometro Politico dell’Istituto Demopolis

Se si tornasse oggi alle urne, Fratelli d’Italia – con 4 punti in più rispetto al voto del 25 settembre scorso – si confermerebbe con il 30% primo partito nel Paese. Cresce, tornando a superare la soglia del 20%, il Partito Democratico, che stacca di oltre 5 punti il Movimento 5 Stelle, in calo al 15%. In leggera flessione le altre forze politiche. È la fotografia sul peso dei partiti, scattata dal Barometro Politico di marzo dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
Demopolis ha analizzato l’effetto Schlein sul consenso al PD, che ha riguadagnato oltre 5 punti: una crescita di 1 milione e 800 mila voti.

IL PD di Elly Schlein nell’opinione degli elettori

All’indomani delle Primarie che hanno portato – con un voto in parte sorprendente – all’elezione di Elly Schlein, l’Istituto Demopolis ha analizzato la percezione pubblica della nuova Segretaria nazionale del Partito Democratico. L’81% degli elettori del PD la ritiene innovativa. Proprio il bisogno di innovazione e di svolta è stato una chiave determinante per il successo nel voto aperto dei gazebo, che ha ribaltato le scelte degli iscritti.
Per il 60% degli elettori che si collocano nel Centro Sinistra, il Partito Democratico a guida Schlein sarà più di Sinistra. Per la maggioranza assoluta anche più attento all’ambiente, per il 44% tornerà attivo sui temi della precarietà.

Il voto alle Regionali in Lazio e Lombardia nell’analisi post elettorale di Demopolis

Accanto alla netta vittoria del Centro Destra, è il crollo dell’affluenza il dato più significativo delle Elezioni Regionali: in Lazio dal 67% del 2018 al 37% di oggi; record negativo anche per la Lombardia, dove si è passati dal 73% del 2018 al 42% di oggi. Nell’analisi post elettorale, Demopolis ha studiato le cause del non voto nelle due regioni.
L’Istituto diretto da Pietro Vento ha analizzato anche i flussi elettorali e la provenienza del consenso ai Presidenti della Regione Lombardia Attilio Fontana e e del Lazio Francesco Rocca.

Barometro Politico Demopolis: peso dei partiti e valutazioni degli italiani sul Governo Meloni

In crescita di 3 punti rispetto alle Elezioni Politiche del 25 settembre scorso, Fratelli d’Italia si confermerebbe oggi, con il 29%, primo partito. Distante, al 17,8%, il Movimento 5 Stelle che guadagna comunque quasi 2 punti e mezzo in quattro mesi. Terza posizione per il Partito Democratico che, con il 15%, tocca il suo minimo storico e affida alle Primarie di fine febbraio le basi per un rilancio. È il peso odierno dei partiti rilevato dal Barometro Politico di gennaio dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
Resta alta, al 46%, la fiducia degli italiani in Giorgia Meloni.

Demopolis: la manovra economica del Governo nell’opinione degli italiani

ll giudizio degli italiani sulla manovra economica del Governo Meloni appare in chiaroscuro: per il 12% segna un cambio di passo positivo; il 35% esprime una valutazione nel complesso favorevole, ritenendo che sia il massimo fattibile considerando le poche risorse disponibili. 4 cittadini su 10 la ritengono invece deludente. 
L’analisi dell’Istituto Demopolis evidenzia una estrema polarizzazione politica nel giudizio dell’opinione pubblica sulla legge di bilancio. Ad apprezzare la manovra del Governo Meloni sono l’88% degli elettori di Fratelli d’Italia e il 73% di chi vota Lega; 2 elettori su 3 di Forza Italia e un quinto di chi scegli Azione. Il consenso crolla al 5 e al 4% tra gli elettori di PD e Movimento 5 Stelle.

Il Governo Meloni nell’opinione degli italiani. I riflessi sul consenso e sul peso dei partiti

Il 42% degli italiani esprime una valutazione positiva sulle prime settimane di Governo Meloni. Più alta al 48%, in crescita nelle ultime settimane, la fiducia in Giorgia Meloni: il giudizio positivo degli italiani sulla Presidente del Consiglio risulta di 6 punti superiore rispetto alla valutazione complessiva dell’Esecutivo: è il dato che emerge dal sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
Il Barometro Politico Demopolis ha analizzato anche i riflessi sul peso e sul trend dei partiti. Fratelli d’Italia si confermerebbe primo partito con il 29%. Il M5S, con il 17,4% ed in crescita di quasi 2 punti, supererebbe il Partito Democratico attestato oggi al 16,5%.

Preoccupazioni ed attese degli italiani dopo la fiducia in Parlamento al nuovo Governo

Dopo la fiducia parlamentare, il nuovo Governo dovrà mettersi all’opera per dare risposte alle attese dell’opinione pubblica. Sono due i principali timori espressi oggi dagli italiani: al primo posto l’aumento – non sostenibile da parte di famiglie e imprese – dei costi delle bollette di gas e dell’energia elettrica. Il 75% evidenzia la crescita dell’inflazione con la conseguente pesante riduzione del potere d’acquisto.

Il profilo dell’elettorato di Fratelli d’Italia nell’analisi dell’Istituto Demopolis: chi sono oggi gli elettori di Giorgia Meloni

L’Istituto Demopolis ha analizzato le motivazioni che hanno indotto gli italiani a votare prevalentemente Fratelli d’Italia lo scorso 25 settembre: ragione principale della scelta è per il 68% la stessa leader Giorgia Meloni. 6 elettori su 10 indicano la coerenza degli ultimi anni all’opposizione; altre ragioni maggioritarie risultano anche le attese di una maggiore attenzione ai temi della sicurezza (53%) e di un diverso approccio alle politiche economiche e fiscali (51%).
Il mondo produttivo ha premiato il partito di Giorgia Meloni: l’ha votato il 30 degli imprenditori ed il 37% tra commercianti e lavoratori autonomi.

Politiche 2022: il voto del 25 settembre nell’indagine post elettorale dell’Istituto Demopolis

Alle Politiche del 25 settembre Fratelli d’Italia – con 7 milioni e 300 mila voti – ha guadagnato quasi 6 milioni di elettori in poco più di 4 anni. Con l’analisi dei flussi elettorali, l’Istituto Demopolis ha studiato la provenienza del consenso al partito di Giorgia Meloni rispetto al voto espresso dagli italiani nel marzo del 2018.
Da non dimenticare gli oltre 16 milioni di italiani che hanno scelto di astenersi domenica scorsa. L’affluenza del 64% è stata, per le Elezioni Politiche, la più bassa mai rilevata dal dopoguerra.

Sicilia: analisi post elettorale e flussi del voto alle Regionali

Sicilia: nonostante l’Election Day, la coincidenza di Elezioni Politiche e Regionali, domenica scorsa ha votato nell’Isola meno di 1 elettore su 2. Oltre 2 milioni di siciliani non si sono recati alle urne.
L’analisi dei flussi elettorali per la TGR Sicilia Rai conferma gli spostamenti del voto rispetto al 2017. L’Istituto Demopolis ha analizzato la composizione del consenso al nuovo Presidente della Regione: su 100 elettori che hanno scelto oggi Renato Schifani (quasi 900 mila), 82 avevano votato Musumeci alle Regionali del 2017.