Il peso dei partiti e il futuro del Governo Conte nel Barometro Politico Demopolis

Il Governo Conte deve andare avanti oltre l’estate? Ritiene di sì il 51% degli italiani. Per 4 intervistati su 10, invece, sarebbe preferibile tornare alle urne in settembre: l’Istituto Demopolis ha analizzato gli umori dell’opinione pubblica sul futuro dell’Esecutivo. Se si tornasse oggi alle urne, la Lega otterrebbe il 35,2%, il PD il 22%, il Movimento 5 Stelle il 18,5%.

Indagine Demopolis: l’Autonomia differenziata nell’opinione degli italiani

Uno dei temi più importanti al centro del confronto politico è quello dell’Autonomia differenziata, richiesta da alcune regioni del Nord. L’opinione pubblica appare divisa: il 38% appare favorevole all’Autonomia. Contrario si dichiara invece il 53%, la maggioranza assoluta degli italiani, secondo la quale si finirebbe per sottrarre risorse per i servizi pubblici ad altre Regioni meno ricche.

Chi siamo: profilo dell’Istituto Demopolis

Il metodo di lavoro di Demopolis, Istituto Nazionale di Ricerche diretto da Pietro Vento: clienti e prodotti, ambiti di analisi e di indagine, attività di consulenza e comunicazione. Demòpolis studia le tendenze della società italiana con competenze mirate nell’analisi dell’opinione pubblica, nelle indagini demoscopiche, nella ricerca sociale, politica e di mercato, nella comunicazione e nella consulenza strategica.

The Power to Know, and Act on, What Italians are Thinking, Doing and Feeling

Demopolis: priorità e questioni aperte al vaglio del Governo

Resta stabile l’agenda delle priorità degli italiani: al primo posto, per oltre 8 cittadini su 10, si confermano gli interventi per l’occupazione ed il lavoro. Il 73% chiede una riduzione della pressione fiscale, mentre il 70% ritiene centrali gli investimenti per far ripartire l’economia del Paese. Sono i dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, nel momento in cui sembra avviarsi la “fase 2” del Governo Conte.

Europee 2019: flussi e dinamiche del voto nell’analisi dell’Istituto Demopolis

Oltre 21 milioni di italiani hanno scelto l’astensione, con sperequazioni significative tra le diverse aree del Paese. Il tasso d’affluenza del 56%, 17 punti in meno rispetto alle Politiche, rappresenta un elemento centrale nell’analisi post elettorale: la motivazione e la partecipazione al voto dei diversi elettorati hanno inciso in modo differente sul peso dei partiti alle Europee, penalizzando soprattutto il M5S.

Demopolis: gli italiani e il mondo del lavoro

È il lavoro la priorità assoluta indicata dall’80% degli italiani: le politiche per l’occupazione sono al primo posto nell’agenda dei cittadini per il Governo del Paese. Il dato emerge dall’indagine dell’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo. Sono due gli aspetti più importanti in un rapporto di lavoro: per il 67% la retribuzione; per 6 cittadini su 10, diviene oggi fondamentale la stabilità del posto di lavoro. Appare condivisa da oltre i tre quarti degli italiani la proposta di una legge per l’introduzione del salario minimo orario.

Gli italiani, l’ambiente e il cambiamento climatico

Nella percezione dell’opinione pubblica, il drastico cambiamento climatico è determinato prevalentemente dai comportamenti dell’uomo: ne è convinto il 75% dei cittadini; per la maggioranza assoluta degli italiani l’impegno contro il cambiamento climatico dovrebbe essere prioritario e imprescindibile nell’agenda dei Governi: sono alcuni dei dati che emergono dal sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis per il TG3.

Come si informano le nuove generazioni: indagine Demopolis per l’Ordine dei Giornalisti

Il 95% degli under 30 italiani fruisce quotidianamente della Rete. E il 60% è di fatto sempre connesso ad Internet. È il dato di partenza che emerge dall’indagine sui giovani e l’informazione in Italia, realizzata dall’Istituto Demopolis per l’Ordine dei Giornalisti, in occasione del Premio Francese. “Il 70% dei giovani – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – si dichiara interessato al giornalismo d’inchiesta e di denuncia”.