Demopolis: i segni dell’incertezza sul voto per le Europee del 26 maggio

A 16 giorni dalle Europee, il consenso resta instabile: meno di 6 italiani su 10 hanno già un orientamento chiaro sul voto; oltre un quinto è ancora del tutto indeciso sulla scelta. Il 19%, novità recente nello scenario italiano, esprime un’intenzione di voto, ammettendo però che potrebbe cambiare idea nelle prossime 2 settimane. Altissimo è il numero dei potenziali astensionisti: quasi 20 milioni di italiani potrebbero restare a casa il 26 maggio. Sono alcuni dei dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, prima del black out sui sondaggi elettorali previsto dalla legge.

Il peso dei partiti a 18 giorni dal voto per le Europee nell’indagine Demopolis

Se si votasse oggi per le Europee, la Lega – in calo di circa 2 punti negli ultimi 15 giorni – sarebbe primo partito con il 31% (con un voto certo del 26% ed un potenziale del 37%). Il Movimento 5 Stelle otterrebbe il 23%, contando su uno zoccolo duro del 19% e su un potenziale del 26%. Il Partito Democratico avrebbe il 22%. A 18 giorni dal voto, il consenso resta fluido: meno di 6 italiani su 10 hanno già un orientamento preciso; moltissimi restano gli indecisi, ma soprattutto i potenziali astensionisti: è lo scenario che emerge dall’indagine condotta per il TG3 dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento. 

Demopolis: gli italiani e il mondo del lavoro

È il lavoro la priorità assoluta indicata dall’80% degli italiani: le politiche per l’occupazione sono al primo posto nell’agenda dei cittadini per il Governo del Paese. Il dato emerge dall’indagine dell’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo. Sono due gli aspetti più importanti in un rapporto di lavoro: per il 67% la retribuzione; per 6 cittadini su 10, diviene oggi fondamentale la stabilità del posto di lavoro. Appare condivisa da oltre i tre quarti degli italiani la proposta di una legge per l’introduzione del salario minimo orario.

Gli italiani, l’ambiente e il cambiamento climatico

Nella percezione dell’opinione pubblica, il drastico cambiamento climatico è determinato prevalentemente dai comportamenti dell’uomo: ne è convinto il 75% dei cittadini; per la maggioranza assoluta degli italiani l’impegno contro il cambiamento climatico dovrebbe essere prioritario e imprescindibile nell’agenda dei Governi: sono alcuni dei dati che emergono dal sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis per il TG3.

Chi siamo: profilo dell’Istituto Demopolis

Il metodo di lavoro di Demopolis, Istituto Nazionale di Ricerche diretto da Pietro Vento: clienti e prodotti, ambiti di analisi e di indagine, attività di consulenza e comunicazione. Demòpolis studia le tendenze della società italiana con competenze mirate nell’analisi dell’opinione pubblica, nelle indagini demoscopiche, nella ricerca sociale, politica e di mercato, nella comunicazione e nella consulenza strategica.

The Power to Know, and Act on, What Italians are Thinking, Doing and Feeling

Demopolis: le priorità degli italiani per il Governo del Paese

Sono le politiche per l’occupazione ed il lavoro la priorità assoluta di Governo indicata dall’82% degli italiani. Il 71% indica la riduzione della pressione fiscale, il 68% auspica misure per il rilancio dell’economia: sono alcuni dei dati che emergono da una indagine realizzata dall’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo. Solo al sesto posto, segnalato da 6 cittadini su 10, il tema dell’immigrazione, che caratterizza invece, da mesi, l’agenda politica e mediatica del Paese. 

Come si informano le nuove generazioni: indagine Demopolis per l’Ordine dei Giornalisti

Il 95% degli under 30 italiani fruisce quotidianamente della Rete. E il 60% è di fatto sempre connesso ad Internet. È il dato di partenza che emerge dall’indagine sui giovani e l’informazione in Italia, realizzata dall’Istituto Demopolis per l’Ordine dei Giornalisti, in occasione del Premio Francese. “Il 70% dei giovani – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – si dichiara interessato al giornalismo d’inchiesta e di denuncia”.

Demopolis: un voto sempre più mobile

Il consenso in Italia è sempre più liquido e mobile: secondo il Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, quasi un quinto degli elettori ha modificato le proprie scelte di voto rispetto al 4 marzo scorso. Ed è un dato che non stupisce: le analisi di Demopolis registrano da anni una crescente “infedeltà” ai partiti tra una tornata elettorale e l’altra.

Il ruolo del Terzo Settore nell’indagine Demopolis per la Fondazione con il Sud

Più di 7 italiani su 10 ritengono oggi importante l’attività delle organizzazioni del Terzo Settore nel nostro Paese. Si tratta di un dato di estremo rilievo, che si colloca in un quadro di crescente preoccupazione dell’opinione pubblica sui troppi bisogni sociali e collettivi ai quali il Welfare pubblico stenta sempre più a rispondere. È uno dei dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis per la Fondazione con il Sud, presieduta da Carlo Borgomeo.