Autonomia differenziata e Premierato: sondaggio Demopolis all’indomani del voto alla Camera e al Senato

Dopo il voto alla Camera sul ddl Calderoli e al Senato sul Premierato, l’Istituto Demopolis ha analizzato per il programa Otto e Mezzo gli orientamenti degli italiani sulle 2 riforme. Il 51% si dichiara favorevole all’elezione diretta del Premier, il 44% contrario. Sull’altro versante, appena il 42% condivide l’Autonomia differenziata, che risulta non gradita al 49% degli italiani.
L’opinione pubblica è di fatto spaccata a metà, con una propensione leggermente più favorevole al Premierato e una maggioranza relativa dei cittadini perplessa sugli effetti dell’Autonomia.

Europee, analisi post elettorale dell’Istituto Demopolis: 25 milioni di italiani sono rimasti a casa

Per la prima volta, nella storia delle competizioni politiche nazionali, in Italia si è recato alle urne meno di un elettore su due. L’8 e il 9 giugno, 25 milioni di italiani hanno scelto di astenersi. È uno dei dati che ha maggiormente caratterizzato il voto per le Europee nel nostro Paese. Secondo l’analisi post elettorale, condotta dall’Istituto Demopolis, l’effetto “Giorgia” ha pesato. E non poco. Il 53% degli elettori di Fratelli d’Italia ha scelto pensando alla leader di partito Meloni. Nello studio delle variazioni elettorali, il caso più rilevante riguarda il netto calo dei consensi al Movimento 5 Stelle, che passa dai 4 milioni 335 mila voti delle Politiche 2022 agli attuali 2 milioni e 330 mila.

Il Welfare e l’Italia alla vigilia delle Elezioni Europee: che cosa pensano gli italiani sul Mezzogiorno, sul Pnrr e sull’Autonomia differenziata. Ricerca Demopolis per Fondazione con il Sud

L’Italia non è uguale per tutti: non lo è nelle prestazioni del welfare, né sul piano sociale ed economico. Se il 70% dei residenti nel Nord promuove i servizi pubblici nel proprio territorio, il dato si riduce al 39% nel Sud e nelle Isole, dove il 61% dei cittadini è del tutto insoddisfatto. Sono alcuni dei dati emersi dall’indagine promossa dalla Fondazione Con il Sud e condotta dall’Istituto Demopolis.
La grande stagione del PNRR sembra agli italiani un’occasione mancata: Alla vigilia delle Elezioni Europee, meno di un quinto degli italiani confida che le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza saranno spese in modo efficace per far ripartire il Paese.

Chi siamo: profilo dell’Istituto Demopolis

Il metodo di lavoro di Demopolis, Istituto Nazionale di Ricerche diretto da Pietro Vento: clienti e prodotti, ambiti di analisi e di indagine, attività di consulenza e comunicazione.
Con un team di ricercatori ed esperti di comunicazione di pluriennale esperienza, Demòpolis studia le tendenze della società italiana con competenze mirate nell’analisi dell’opinione pubblica, nelle indagini demoscopiche, nella ricerca sociale, politica e di mercato, nella comunicazione e nella consulenza strategica.
L’Istituto ha realizzato indagini demoscopiche e sondaggi d’opinione per il programma Otto e Mezzo (LA7), Radio1 e il Giornale Radio Rai, per il TG1, il Tg2, il Tg3, le TGR Rai regionali e RaiNews, per diversi quotidiani e settimanali nazionali e regionali.

The Power to Know, and Act on, What Italians are Thinking, Doing and Feeling

Ultima indagine Demopolis prima del black out elettorale: il peso dei partiti a 16 giorni dal voto per le Europee. Consenso in evoluzione, alta la percentuale di indecisi

A poco più di 2 settimane dal voto per le Europee, il consenso appare in costante evoluzione, con un’alta percentuale di indecisi: lo rileva l’ultima indagine condotta dall’Istituto Demopolis, prima del black out sui sondaggi elettorali previsto dalla legge in vista del voto dell’8 e 9 giugno. Se ci si recasse oggi alle urne, Fratelli d’Italia sarebbe primo partito con il 27%, con un voto certo del 24,5% ed un potenziale del 30%. Il Partito Democratico, in lieve crescita negli ultimi giorni, otterrebbe il 22%, confidando su uno zoccolo duro del 19,8% e su un potenziale del 24%.

Le priorità degli italiani nel sondaggio dell’Istituto Demopolis

Nell’agenda dei cittadini per il Governo, al primo posto è oggi l’efficienza della sanità, indicata dal 75%: era citata da poco più del 50% 5 anni fa. Al secondo posto, il 67% auspica interventi di contenimento dell’inflazione e del costo della vita; 6 su 10 vorrebbero una reale riduzione della pressione fiscale. Sono i dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, a meno di 20 giorni dalle Europee. Nella scala delle priorità indicate dalla maggioranza assoluta degli italiani, accanto alle politiche per l’occupazione e alla sicurezza urbana, rientra oggi, dopo il “caso Liguria”, anche l’esigenza di un impegno nella lotta alla corruzione.

Sondaggio Demopolis: militari europei della Nato in Ucraina? L’opzione Macron nell’opinione degli italiani

Nelle ultime settimane, è cresciuta nell’opinione pubblica la preoccupazione per la situazione internazionale: dal Mar Rosso al ritorno dell’Isis con la strage a Mosca, sino alle due guerre per le quali non si intravede a breve una via d’uscita. Quasi 3 italiani su 4 guardano con favore alla risoluzione delle Nazioni Unite per una tregua nella Striscia di Gaza.
Sull’altro versante di guerra il 67% degli italiani dichiara di temere nei prossimi mesi un’escalation del conflitto tra Russia ed Ucraina con un diretto coinvolgimento dell’Europa e del nostro Paese. A far crescere la tensione ha contribuito nei giorni scorsi anche la dichiarazione del Presidente francese Macron che ha sostenuto come un intervento di truppe europee nel conflitto non possa essere escluso.

Il conflitto israelo-palestinese nell’opinione degli italiani

A 5 mesi dall’attacco terroristico di Hamas in Israele del 7 ottobre, crescono le preoccupazioni dell’opinione pubblica per le incognite del conflitto in Medio Oriente e per il costo pesantissimo in vite umane. Più di 2 italiani su 3 ritengono che servirebbe imporre una tregua per interrompere l’uccisione di civili palestinesi nella Striscia di Gaza e permettere la liberazione degli ostaggi. Di parere diverso il 23%, convinto che Israele abbia il diritto di proseguire l’azione militare a Gaza.
È uno dei dati più significativi che emerge dall’indagine realizzata dall’Istituto Demopolis.
Guardando al futuro, dopo l’auspicabile fine del conflitto, la soluzione di due Stati per i due popoli, israeliano e palestinese, trova ampia condivisione nel nostro Paese.

Come cambiano le priorità degli italiani: il trend 2019-2024 nell’analisi dell’Istituto Demopolis

Per l’80% degli italiani dovrebbe essere il contenimento dell’inflazione la priorità assoluta dell’agenda di Governo del 2024. Al secondo e al terzo posto, citate da 2 cittadini su 3, l’esigenza di investimenti nella sanità e di una reale riduzione della pressione fiscale.
Ma come sono mutate negli ultimi 5 anni le priorità degli italiani? “L’emergenza Covid prima, le guerre e i problemi dell’energia dopo – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – hanno modificato significativamente l’agenda di Governo dei cittadini”. A scapito delle politiche per l’occupazione, che erano al primo posto nel 2019, la prima posizione viene conquistata oggi dal contenimento dei prezzi.

Demopolis, sicurezza stradale e sanità pubblica: su che cosa si ritrovano gli italiani al di là della collocazione politica

Sicurezza stradale e sanità pubblica sono due, tra i temi della quotidianità del Paese, sui quali l’opinione pubblica si ritrova unita, senza le classiche polarizzazioni politiche che di norma la caratterizzano su molte altre questioni divisive. La conferma viene dall’ultimo sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis.
2 italiani su 3, il 66%, valutano positivamente l’inasprimento di divieti e sanzioni nel nuovo Codice della Strada varato dal Governo.
Altra piena convergenza gli italiani dimostrano sui temi della salute: il 75% riterrebbe importante destinare nella prossima legge di Bilancio una quota significativa alla sanità.