Primarie del Campo Largo: partita aperta per la scelta del competitor di Giorgia Meloni per Palazzo Chigi
Le 2 coalizioni sono di fatto alla pari, con un lieve vantaggio per il Centro Sinistra
Se si tornasse oggi alle urne per le Elezioni Politiche, le due coalizioni principali sarebbero di fatto alla pari, con un lieve vantaggio di mezzo punto per il Campo Largo. L’area progressista, costituita da PD, M5S, AVS, +Europa ed Italia Viva sfiorerebbe il 46%, mentre i partiti dell’attuale maggioranza di Governo si attesterebbero al 45,3%. Correrebbero oggi da soli Futuro Nazionale con il 3,6% e e Azione con il 2,7%.
Il dato emerge dal Barometro Politico di maggio dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
Il trend Demopolis segnala un riavvicinamento tra le 2 coalizioni, avvenuto negli ultimi 6 mesi, con un ruolo non indifferente svolto dalla partita referendaria. Da dicembre ad oggi il Campo Largo cresce dal 45 al 45,8%; il Centro Destra di Governo passa invece dal 48,6 al 45,3%, penalizzato anche dalla nascita del partito di Vannacci.
“In uno scenario per le Politiche del 2027, il cui esito sembra tornare incerto – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – assumono un ruolo significativo le Primarie per la scelta del candidato Premier del Campo Largo. Il 53% dell’elettorato progressista le ritiene necessarie”. La pensa diversamente il 38%, che preferirebbe una soluzione senza ricorrere ai gazebo.
L’Istituto Demopolis ha misurato per Otto e Mezzo l’attuale orientamento degli elettori del Campo Largo: se chiamati a scegliere tra i leader dei 2 principali partiti della coalizione, il 44% propenderebbe per la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein; il 40% sceglierebbe invece il presidente dell’M5S Giuseppe Conte. Il 16% sarebbe indeciso.
Il quadro cambierebbe se tra i candidati alla successione di Giorgia Meloni a Palazzo Chigi ci fosse anche la Sindaca di Genova Silvia Salis. In un’eventuale partita a tre, a prevalere tra gli elettori del Campo Largo con il 35% sarebbe l’ex Premier Giuseppe Conte, che supererebbe di 3 punti Elly Schlein, posizionata in questo scenario al 32%. Silvia Salis otterrebbe invece il 20%.
Si tratta di orientamenti in chiara evoluzione, quando ancora mancano diversi mesi alla scadenza elettorale.




