Come cambia il consenso: indagine Demopolis per L’Espresso

Il Movimento 5 Stelle supererebbe oggi il PD, in flessione dopo la sconfitta di Renzi al Referendum: è quanto emerge dai dati dell’Istituto Demopolis per il settimanale L’Espresso. Il peso complessivo dei 3 partiti guidati da Salvini, Berlusconi e Meloni raggiunge oggi il 30%, 3 punti in più rispetto al dato rilevato nel novembre scorso.

Barometro Politico Demopolis di marzo

Se si votasse oggi per le Politiche, il Movimento 5 Stelle conquisterebbe il 30% dei consensi, superando il Partito Democratico, che otterebbe il 26%. È la fotografia scattata dal Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, in uno scenario nel quale torna a ridursi la partecipazione al voto. Con questi numeri, la maggioranza di 316 seggi non sarebbe raggiungibile alla Camera da nessuno schieramento.

Verso le Primarie: le incognite sul PD nell’analisi Demopolis per LA7 

L’inchiesta sul caso Consip potrà condizionare l’esito delle Primarie del PD in programma il prossimo 30 aprile? Ne è convinto il 56% degli italiani. Se si votasse oggi, secondo la stima Demopolis, parteciperebbero alle Primarie circa 1 milione e mezzo di elettori: poco più della metà rispetto al 2013.

Il peso dei partiti nel Barometro Politico Demopolis

Se si tornasse oggi alle urne per le Politiche, il Partito Democratico otterrebbe il 31%, il Movimento 5 Stelle il 28,5%: è la fotografia che emerge dal Barometro Politico di dicembre dell’Istituto Demopolis. Lo scontro referendario ha rinnovato l’interesse dei cittadini per il voto: l’affluenza risalirebbe oggi al 66%, in netta crescita rispetto ai mesi precedenti.

La nuova legge elettorale nell’opinione degli italiani

Tra le Leggi elettorali di cui si parla, gli italiani, come è naturale, non hanno un’idea precisa dei diversi sistemi: un quarto degli intervistati non esprime alcuna opinione in merito. La maggioranza relativa, il 40%, apprezzerebbe il Mattarellum.

Referendum: l’opinione pubblica resta divisa. Un quarto degli italiani deve ancora decidere

A poco più di 2 settimane dal voto, secondo l’ultima fotografia scattata dall’Istituto Demopolis, due incognite pesano sulla sfida referendaria, sempre più caratterizzata dalla polarizzazione sulla figura di Renzi. 7 milioni di elettori sono incerti sulla scelta di voto; oltre 5 milioni affermano di non aver ancora deciso se votare o meno. A risultare determinante sarà soprattutto la motivazione a recarsi alle urne: una variabile in grado di modificare di diversi punti percentuali il risultato elettorale del 4 dicembre.