Gli italiani e lo spopolamento: presentati i risultati dell’indagine Demopolis in occasione dei 20 anni di Fondazione Con il Sud

L’inverno demografico non è una percezione; è l’attualità statistica dell’Italia, in tutte le stagioni e non solo a Sud. L’Italia vede partire ogni anno migliaia di giovani che emigrano altrove, ma con flussi territorialmente differenti, con il Mezzogiorno che non smette di contrarsi demograficamente.

Oggi, per il 73% degli italiani lo spopolamento in atto di alcune aree del Paese è un fenomeno preoccupante, che deve essere affrontato con priorità. Appena un quinto della popolazione lo ritiene invece un fenomeno secondario: è uno dei risultati dell’indagine dell’Istituto Demopolis presentati in occasione dei 20 di attività della Fondazione Con il Sud, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Si tratta di un dato di preoccupazione superiore di 13 punti rispetto alla precedente rilevazione Demopolis del marzo 2025.

Il grado di apprensione per il trasferimento delle giovani generazioni all’estero o al centro-nord, soprattutto dalle aree interne e dal Sud, raggiunge l’82%. Con un timore che supera il 90% nelle regioni del Mezzogiorno.

La denatalità, con il crescente calo delle nascite, è un tema più trasversale nel Paese: 8 italiani su 10 si dichiarano preoccupati.

Tra il 2001 e il 2023, il Mezzogiorno ha perso circa 730 mila residenti e le proiezioni al 2080, quelle meno pessimistiche, delineano uno scenario drammatico: una perdita stimata di circa 8 milioni di abitanti, con una contrazione devastante delle fasce giovanili che prefigura una vera e propria “estinzione naturale”, che mina la tenuta dell’intero Paese. Se il bacino demografico del Sud si esaurisce, l’impatto si riflette direttamente sulla continuità dei servizi e della macchina produttiva anche delle città del Nord, dove il ricambio generazionale per far funzionare scuole, tribunali, ospedali, forze dell’ordine è da sempre garantito anche dai flussi in arrivo dalle regioni meridionali.

Dall’indagine Demopolis emerge l’attesa di un approccio sinergico e corale alle politiche di contrasto allo spopolamento. Per 6 italiani su 10 (62%), ad occuparsi di promuovere progetti di rigenerazione locale dovrebbero essere le Istituzioni insieme a imprese e privato sociale, affinché siano assunte scelte condivise. Solo un terzo conterebbe esclusivamente sulle Istituzioni.

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