L’Europa dopo 1 anno di Presidenza Trump: l’opinione degli italiani nell’analisi Demopolis
Un anno fa, il 20 gennaio, Donald Trump si insediava alla Casa Bianca. Dopo 12 mesi, meno di un quarto degli italiani esprime un giudizio positivo sul Presidente americano. Secondo il trend dall’Istituto Demopolis, le opinioni favorevoli che nel gennaio 2025 raggiungevano il 42% crollano oggi al 22%.
Si tratta di una tendenza non difforme da quella espressa dai cittadini statunitensi, il cui apprezzamento nei confronti di Trump passa dal 52% dell’Inauguration Day di un anno fa al 42% di oggi, con un calo di 10 punti.
Demopolis ha analizzato l’opinione degli italiani sulle ultime scelte del Presidente statunitense, molte delle quali creano dubbi e perplessità nell’opinione pubblica.
L’azione militare degli Usa in Venezuela con la cattura e la deposizione di Maduro risulta apprezzata dal 52% degli intervistati, con un giudizio negativo espresso dal 35% che evidenzia la violazione del diritto internazionale.
“Di segno opposto – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – è la reazione degli italiani all’intenzione, espressa da Donald Trump, di acquisire la Groenlandia. Si tratta di una scelta comprensibile per appena il 14%, mentre l’80% ritiene l’annuncio di Trump grave e preoccupante, essendo la Groenlandia un territorio che appartiene alla Danimarca, Paese aderente all’Unione Europea e alla Nato”. È uno scenario che rischia seriamente di deteriorare i rapporti tra USA ed UE.
L’Istituto Demopolis ha misurato infine gli effetti della Presidenza Trump nella percezione dell’opinione pubblica italiana. Per il 51% dei cittadini, gli Stati Uniti sono oggi più forti rispetto a 12 mesi fa. Per oltre un terzo più forte lo è anche la Russia. Ma è il terzo il dato che colpisce di più: il 68% degli italiani è convinto che – dopo appena un anno di Presidenza Trump – l’Europa sia oggi più debole e irrilevante sullo scenario globale.




