Lavoro: indagine dell’Istituto Demopolis per la Rai in occasione del Primo Maggio

È il lavoro la priorità assoluta indicata da oltre l’80% degli italiani: le politiche per l’occupazione sono al primo posto nell’agenda dei cittadini per il Governo del Paese. È il dato che emerge dal sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis per Radio1 e il Giornale Radio Rai, in occasione del Primo Maggio.
2 italiani su 3 vorrebbero lavorare oggi nel settore pubblico, appena il 12% opterebbe per un lavoro in proprio: incide pesantemente l’incertezza degli ultimi mesi. Il 58% si dichiara favorevole ad una proroga ad ottobre dello stop ai licenziamenti.

La DAD un anno dopo, secondo gli italiani. Presentata l’indagine Demopolis per l’impresa sociale Con i Bambini

Ad un anno dall’esordio della didattica a distanza, resta in chiaroscuro il giudizio degli italiani sul funzionamento della DAD: appena 3 su 10 la valutano positivamente. Pur essendo riconosciuta oggi una migliore organizzazione rispetto alla fase emergenziale, per il 51% dei genitori, a 12 mesi di distanza, in DAD non ha ancora garantito un accesso adeguato a tutti gli studenti.
Sono alcuni dei dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis per l’impresa sociale Con i Bambini.

Simulazione dell’Istituto Demopolis: peso dei partiti e seggi alla Camera in caso di elezioni

Se si tornasse oggi alle urne, la Lega sarebbe primo partito con il 23%, con un vantaggio di poco più di 2 punti sul PD, attestato al 20,8%. Fratelli d’Italia otterrebbe il 17%, il Movimento 5 Stelle il 15,5%. È quanto emerge dal Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, che ha misurato il peso dei partiti nei giorni più caldi della crisi di Governo.
Demopolis ha realizzato anche una simulazione sull’attribuzione dei seggi con il Rosatellum nella nuova Camera a 400 nell’ipotesi di un ritorno alle urne. Il Centro Destra otterrebbe un’ampia maggioranza a Montecitorio: 225 seggi contro i 164 che andrebbero ai partiti che sostengono oggi il Governo.

Gli italiani e la povertà educativa minorile nell’era Covid: indagine Demopolis per l’impresa sociale Con i Bambini

A pagare il prezzo degli effetti a lungo termine dell’emergenza Coronavirus saranno i più piccoli: ne sono convinti oggi i due terzi degli italiani. Con le limitazioni imposte dall’urgenza sanitaria di contenere la pandemia e con la sospensione traumatica della continuità scolastica, si profila molto alto il costo sociale ed evolutivo imposto ai minori dal Covid-19. Sono alcuni dei dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis per l’impresa sociale Con i Bambini.

Demopolis: gli italiani e le vaccinazioni contro il Coronavirus

Per il 75% degli italiani l’avvio delle vaccinazioni contro il Covid costituisce una seria opportunità per provare ad uscire dalla pandemia nel 2021. Il dato emerge dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis, che ha analizzato la propensione personale dei cittadini a sottoporsi alla somministrazione delle dosi.
Nel nostro Paese, anche le convinzioni in tema di prevenzione dal Covid mutano in base alla collocazione politica.

Il 2020 nella memoria degli italiani: sondaggio Demopolis di fine anno per Radio1 Rai

È stato l’anno del Coronavirus, il 2020. Le immagini, le parole chiave, i ricordi che hanno caratterizzato il 2020 sono tutti strettamente legati alla diffusione del Covid. È quanto emerge dal sondaggio di fine anno, condotto per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, che ha analizzato gli ultimi 12 mesi nella memoria degli italiani.
Fra le immagini del 2020 resta indelebile la colonna di mezzi militari per i morti di Bergamo. Due terzi degli italiani custodiscono nei propri ricordi le città deserte durante il lockdown ed il Papa in una Piazza San Pietro deserta il 27 marzo scorso.

Le parole del 2020

Al netto del Covid, la parola simbolo del 2020, per 6 italiani su 10, è “distanziamento”: condizione di necessità che, da marzo, è diventata abitudine, difficile e complessa da vivere. La maggioranza assoluta dei cittadini, fra le nuove parole del dizionario dell’anno che si chiude, cita mascherina (58%), lockdown (55%), tampone (51%).
È quanto emerge dal sondaggio di fine anno condotto per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
Il 48% degli italiani individua in “vaccino” un’altra parola chiave del 2020. Oltre un terzo dei cittadini, intervistati da Demopolis, cita infine connessione, Dpcm, congiunti, quarantena…

La propensione degli italiani alle vaccinazioni anti-Covid

Per 2 italiani su 3 l’arrivo dei vaccini contro il Covid rappresenta un’occasione concreta per sconfiggere il Coronavirus. Più scettico si dichiara invece un quarto dei cittadini. Più scettico si dichiara invece un quarto dei cittadini. È uno dei dati che emerge dal sondaggio realizzato per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, nei giorni che precedono l’autorizzazione sul primo vaccino da parte dell’Ema.

Il nuovo DPCM e il Decreto Natale nell’opinione degli italiani

Il 70% degli italiani condivide la scelta di non allentare le misure di contenimento anti-Covid nel mese di dicembre: alto è il timore che, con le imminenti festività, si possa determinare una terza ondata del virus in gennaio. È quanto emerge dal sondaggio, condotto per Radio 1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, che ha analizzato l’opinione degli italiani sulle misure dell’ultimo DPCM di dicembre.

Violenza sulle donne: la percezione del problema nell’indagine Demopolis per Radio1 Rai

Per il 53%, la maggioranza assoluta degli italiani, il problema della violenza sulle donne è ancora oggi sottovalutato nel nostro Paese. Per il 40%, invece, è un fenomeno della cui gravità, solo da qualche tempo, nel nostro Paese si è iniziato a prendere consapevolezza. È uno dei dati che emerge dal sondaggio, condotto per il GR e Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.