Il 2020 nella memoria degli italiani: sondaggio Demopolis di fine anno per Radio1 Rai

È stato l’anno del Coronavirus, il 2020. Le immagini, le parole chiave, i ricordi che hanno caratterizzato il 2020 sono tutti strettamente legati alla diffusione del Covid. È quanto emerge dal sondaggio di fine anno, condotto per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, che ha analizzato gli ultimi 12 mesi nella memoria degli italiani.
Fra le immagini del 2020 resta indelebile la colonna di mezzi militari per i morti di Bergamo. Due terzi degli italiani custodiscono nei propri ricordi le città deserte durante il lockdown ed il Papa in una Piazza San Pietro deserta il 27 marzo scorso.

Le parole del 2020

Al netto del Covid, la parola simbolo del 2020, per 6 italiani su 10, è “distanziamento”: condizione di necessità che, da marzo, è diventata abitudine, difficile e complessa da vivere. La maggioranza assoluta dei cittadini, fra le nuove parole del dizionario dell’anno che si chiude, cita mascherina (58%), lockdown (55%), tampone (51%).
È quanto emerge dal sondaggio di fine anno condotto per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
Il 48% degli italiani individua in “vaccino” un’altra parola chiave del 2020. Oltre un terzo dei cittadini, intervistati da Demopolis, cita infine connessione, Dpcm, congiunti, quarantena…

La propensione degli italiani alle vaccinazioni anti-Covid

Per 2 italiani su 3 l’arrivo dei vaccini contro il Covid rappresenta un’occasione concreta per sconfiggere il Coronavirus. Più scettico si dichiara invece un quarto dei cittadini. Più scettico si dichiara invece un quarto dei cittadini. È uno dei dati che emerge dal sondaggio realizzato per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, nei giorni che precedono l’autorizzazione sul primo vaccino da parte dell’Ema.

Il nuovo DPCM e il Decreto Natale nell’opinione degli italiani

Il 70% degli italiani condivide la scelta di non allentare le misure di contenimento anti-Covid nel mese di dicembre: alto è il timore che, con le imminenti festività, si possa determinare una terza ondata del virus in gennaio. È quanto emerge dal sondaggio, condotto per Radio 1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, che ha analizzato l’opinione degli italiani sulle misure dell’ultimo DPCM di dicembre.

Violenza sulle donne: la percezione del problema nell’indagine Demopolis per Radio1 Rai

Per il 53%, la maggioranza assoluta degli italiani, il problema della violenza sulle donne è ancora oggi sottovalutato nel nostro Paese. Per il 40%, invece, è un fenomeno della cui gravità, solo da qualche tempo, nel nostro Paese si è iniziato a prendere consapevolezza. È uno dei dati che emerge dal sondaggio, condotto per il GR e Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Demopolis: le priorità di Governo degli italiani

Sono le politiche per l’occupazione ed il lavoro la priorità assoluta indicata al Governo dall’83% degli italiani. Al secondo posto, con il 75%, gli investimenti nella sanità. Sul podio dei cittadini, con il 72%, anche la riduzione della pressione fiscale: sono i dati che emergono dall’indagine realizzata dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento. L’effetto dell’emergenza Covid modifica l’agenda dei cittadini: la sanità passa dal 5° al 2° posto, l’immigrazione scivola dal 4° posto di 15 mesi fa all’8° posizione di oggi.

Barometro Politico di novembre dell’Istituto Demopolis: l’effetto Covid sul peso dei partiti

La Lega, sia pur in calo di consensi, resta oggi con il 23,5% primo partito nel Paese; il Partito Democratico avrebbe il 21%. Alla pari il Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia, che otterrebbero il 15,4%: è la fotografia odierna del peso dei partiti scattata dal Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.
L’emergenza Covid ha influito non soltanto sul peso dei partiti, ma anche sull’evoluzione del rapporto di fiducia tra gli italiani, il Premier e le Regioni.

Demopolis: cresce la preoccupazione degli italiani per la seconda ondata del Covid-19

Con l’aumento dei contagi, tornano a crescere i timori degli italiani per la diffusione del Coronavirus: il dato emerge dal trend rilevato dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento. Dopo una netta flessione nella stagione estiva, la preoccupazione dei cittadini per il Covid è cresciuta di 30 punti nell’ultimo mese, raggiungendo oggi il 76%.

Il voto per le Regionali nell’analisi post elettorale dell’Istituto Demopolis

L’Istituto Demopolis ha analizzato i flussi elettorali tra il 2015 e il 2020 nelle principali Regioni interessate dal voto.
Dalle Regionali emerge un fattore particolarmente significativo per il successo di molti dei neo-Governatori: nelle motivazioni di scelta dei cittadini il voto al Presidente ha spesso prevalso sul voto al partito o coalizione: : è ciò che è accaduto, con estrema evidenza, con Zaia in Veneto e con De Luca in Campania.

Il voto referendario e gli effetti sullo scenario politico nell’indagine Demopolis

L’Istituto Demopolis ha analizzato il voto referendario in base alla collocazione politica degli intervistati: afferma di aver votato Sì il 96% degli elettori del Movimento 5 Stelle. Per il sì si è espresso anche il 71% di chi vota Fratelli d’Italia ed il 67% degli elettori leghisti. Più diviso il fronte del PD in seno al quale hanno optato per il sì poco meno di 6 elettori su 10. Significativo si è rivelato anche il sì espresso dall’83% di quanti non si riconoscono oggi in alcun partito politico.