Demopolis: un voto sempre più mobile

Il consenso in Italia è sempre più liquido e mobile: secondo il Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, quasi un quinto degli elettori ha modificato le proprie scelte di voto rispetto al 4 marzo scorso. Ed è un dato che non stupisce: le analisi di Demopolis registrano da anni una crescente “infedeltà” ai partiti tra una tornata elettorale e l’altra.

Il ruolo del Terzo Settore nell’indagine Demopolis per la Fondazione con il Sud

Più di 7 italiani su 10 ritengono oggi importante l’attività delle organizzazioni del Terzo Settore nel nostro Paese. Si tratta di un dato di estremo rilievo, che si colloca in un quadro di crescente preoccupazione dell’opinione pubblica sui troppi bisogni sociali e collettivi ai quali il Welfare pubblico stenta sempre più a rispondere. È uno dei dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis per la Fondazione con il Sud, presieduta da Carlo Borgomeo.

Demopolis: gli italiani e la Scuola

È sempre aperto il dibattito sul ruolo della scuola nel nostro Paese: l’Istituto Demopolis ha analizzato l’opinione degli italiani. 8 su 10 ritengono che il sistema scolastico sia peggiorato rispetto a vent’anni fa; per appena il 4% è migliorato, mentre per un segmento del 16% è rimasto sostanzialmente come prima.

I giovani ed il mercato del lavoro in Italia

Un’ampia maggioranza dei giovani italiani ritiene che non saranno lo studio e la competenza a determinare il loro futuro: il dato emerge dall’Osservatorio 2018 dell’Istituto Demopolis sulle nuove generazioni ed il mondo del lavoro.

I dati del Barometro Politico dell’Istituto Demopolis

Il Movimento 5 Stelle, in calo rispetto al 4 marzo, avrebbe oggi il 30%; la Lega, in crescita, conquisterebbe il 26%, guadagnando oltre 8 punti percentuali in poche settimane. Più distanti il PD al 19% e Forza Italia all’11%. Sono i dati del Barometro Politico dell’Istituto Demopolis che ha misurato il peso dei partiti.

Verso il Governo M5S–Lega: l’opinione degli italiani

Un’ampia maggioranza vuol vedere all’opera le due forze politiche uscite vincitrici nel voto del 4 marzo: il 61% degli italiani si dichiara favorevole alla nascita del Governo Movimento 5 Stelle–Lega; contrario è il 39%. È uno dei dati che emerge dal sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis alla vigilia della formazione del nuovo Esecutivo. 

Barometro Politico di maggio dell’Istituto Demopolis

Il Movimento 5 Stelle otterrebbe oggi il 34%; la Lega, con il 23%, diverrebbe secondo partito, guadagnando oltre 5 punti: sono i dati che emergono dal Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento. Forza Italia perderebbe quasi un terzo dei consensi ottenuti poco più di 2 mesi fa, con un consistente travaso di voti verso la Lega: è un dato che, più di ogni altro, spiega probabilmente la scelta, compiuta da Silvio Berlusconi, di non ostacolare la nascita di un Governo tra Lega e Movimento 5 Stelle.

Quale Governo per l’Italia?

Le posizioni dei partiti appaiono di fatto immutate. Demopolis ha chiesto agli italiani quale alleanza di Governo sarebbe oggi preferibile: se un terzo dei cittadini guarda ormai ad un ritorno alle urne entro l’anno, 3 italiani su 10 continuano ad auspicare un Esecutivo del M5S con la Lega. Minoritario è, tra il 16 ed il 15 per cento, il sostegno ad un Governo dell’intero Centro Destra con il M5S e ad un Esecutivo tra Di Maio ed il PD; in coda un Governo del Centro Destra con l’appoggio del PD, indicato da appena il 6%.

Le ragioni del voto nell’analisi dell’Istituto Demopolis

L’Istituto Demopolis ha analizzato le ragioni che hanno indotto gli italiani a votare il M5S e la Lega: le variabili di scelta appaiono di rottura con il recente passato. Significativa è la strutturazione del consenso per macro-aree geografiche, ma colpisce anche il peso dei due partiti tra le generazioni più giovani: se avessero votato soltanto gli under 45, il Movimento 5 Stelle avrebbe conquistato il 41%, la Lega il 19%.