Demopolis: gli italiani e il Recovery Fund

L’accordo europeo sul Recovery Fund è apprezzato dal 70% degli italiani. Il dato emerge da un sondaggio condotto nelle ultime 48 ore dall’Istituto Demopolis. L’opinione pubblica valuta positivamente il cambio di rotta nelle politiche dell’UE, che tra risorse a fondo perduto e prestiti, mette a disposizione dell’Italia, per i prossimi 3 anni, 209 miliardi di euro.
I riflessi si vedono nell’evoluzione della fiducia nel Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che è cresciuta di 5 punti nell’ultima settimana, raggiungendo oggi il 56%.

Gli italiani e la sicurezza stradale nel sondaggio dell’Istituto Demopolis

4 italiani su 10 ritengono che la sicurezza stradale nel nostro Paese sia diminuita negli ultimi 5 anni: è uno dei dati che emerge dal sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis per il TG3. La stragrande maggioranza mostra di conoscere le regole del codice della strada ma, nello stesso tempo, gli italiani ammettono di incorrere in comportamenti pericolosi alla guida e nelle violazioni del codice della strada.

Gli italiani e la povertà educativa minorile: indagine Demopolis per l’impresa sociale Con i Bambini

I bambini e gli adolescenti di oggi sono i figli di un’Italia disuguale, di città quasi mai a misura di minori. In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, è stata presentata a Roma l’indagine “Gli italiani e la povertà educativa minorile”, realizzata dall’Istituto Demopolis per l’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Gli italiani e la scuola

L’Istituto Demopolis ha analizzato l’opinione degli italiani sui temi della Scuola. 6 cittadini su 10 ritengono che il sistema scolastico sia peggiorato rispetto a vent’anni fa. Ma, nonostante tutto, il 51% degli italiani dichiara di continuare ad avere fiducia nella Scuola come istituzione formativa imprescindibile.

Demopolis: gli italiani, Greta e le preoccupazioni per l’ambiente

Più di 6 cittadini su 10 si dichiarano oggi preoccupati in Italia per l’ambiente e per il cambiamento climatico. È il dato che emerge dall’indagine condotta da Demopolis per Frontiere, il programma di Rai 1 condotto da Franco Di Mare. Come conferma il trend, la preoccupazione degli italiani in tema ambientale è cresciuta di 20 punti negli ultimi 19 anni.

Sondaggio Demopolis di fine anno

Nel sondaggio di fine anno l’Istituto Demopolis ha analizzato la memoria dell’opinione pubblica sui fatti che hanno caratterizzato il 2019.
Per il 68% degli italiani è stata la crisi politica di agosto, con la nascita del Conte bis e l’alleanza PD-M5S, a segnare l’anno politico appena trascorso; per la maggioranza assoluta degli intervistati gli ultimi 12 mesi saranno ricordati per il successo della Lega alle Europee e per la recente nascita del Movimento delle Sardine.

Demopolis: la manovra economica nell’opinione degli italiani

L’Istituto Demopolis ha analizzato l’opinione degli italiani sulle principali misure della Legge di Bilancio: la manovra economica, al centro per settimane del confronto politico, divide l’opinione pubblica. Apprezzate risultano la decisione di bloccare l’aumento dell’Iva, l’eliminazione del superticket sanitario, la riduzione del cuneo fiscale. Vengono invece nettamente bocciate dagli italiani le microtasse, in particolare modo Plastic e Sugar tax.

Demopolis: un voto sempre più mobile

Il consenso in Italia è sempre più liquido e mobile: secondo il Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, quasi un quinto degli elettori ha modificato le proprie scelte di voto rispetto al 4 marzo scorso. Ed è un dato che non stupisce: le analisi di Demopolis registrano da anni una crescente “infedeltà” ai partiti tra una tornata elettorale e l’altra.

Il peso dei partiti durante la crisi di Governo

Alla vigilia delle ore decisive per la legislatura, l’Istituto Demopolis ha misurato il peso dei partiti. Se si tornasse oggi alle urne, la Lega otterrebbe il 33%, il PD il 23%, mentre il Movimento 5 Stelle otterrebbe il 19%. Secondo la simulazione sulla composizione della nuova Camera dei Deputati, se si votasse oggi con il Rosatellum, la Lega con FI e FdI avrebbe un’ampia maggioranza a Montecitorio con 410 seggi.